Dopo più di un secolo, Benito Mussolini non è più cittadino onorario di Castegnato: "Atto simbolico dal forte valore civico"
Un altro Comune nel Bresciano ha votato per revocare la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini conferita nel 1924

CASTEGNATO. Un altro Comune revoca la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. Questa volta è Castegnato a cancellare un'eredità del fascismo.
La proposta, avanzata dalla sezione locale dell'Anpi, è stata votata dal Consiglio comunale venerdì 28 novembre. "Un atto simbolico dal forte valore civico", una misura che rende omaggio ai partigiani caduti per la libertà.
E' così passato il quattordicesimo punto all'ordine del giorno del Consiglio comunale di Castegnato, cioè la discussione della mozione per la "revoca della cittadinanza onoraria conferita a Benito Mussolini con deliberazione del Commissario straordinario del 16 maggio 1924".
Il primo paese bresciano a conferire la cittadinanza al duce fu Coccaglio - sempre nel 1924 - un riconoscimento che non è ancora stato revocato, così come in altri Comuni, come Brescia e Montichiari.
La decisione di Castagneto segue invece la scelta di molte altre amministrazioni di intervenire per togliere la cittadinanza onoraria: nel 2021 Rovato e Cologne, più recentemente Salò, Palazzolo, Gussago, Bedizzole e Borgosatollo.














