Contenuto sponsorizzato
Trento
20 gennaio | 15:11

Frana sulla Valsugana e blocco totale della mobilità, Fugatti: “Chiesto a Valbrenta di rivedere l'ordinanza di chiusura, al lavoro per limitare i disagi”

Negli scorsi giorni il Comune vicentino aveva deciso, per via dell'aumento di traffico sulla strada comunale Valgadena, di ordinare la chiusura del tratto ad eccezione di residenti e domiciliati, determinando così di fatto il blocco alla mobilità sulla Valsugana dopo la frana che ha interessato statale e ferrovia il 12 gennaio scorso. L'intervento di Fugatti

Frana sulla Valsugana e blocco totale della mobilità, Fugatti

TRENTO. Dopo la frana che il 12 gennaio scorso ha interessato la statale e la ferrovia della Valsugana (Qui Articolo) continuano le discussioni relative alla mobilità in zona mentre, stando a quanto riportato dagli esperti, per la riapertura della Ss47 bisognerà attendere ancora diverse settimane (Qui Articolo).

 

Come riportato ieri infatti (Qui Articolo), negli ultimi giorni il Comune di Valbrenta, nel Vicentino, ha deciso di chiudere al traffico (fino al ripristino della viabilità sulla statale) la strada comunale Valgadena, nel tratto tra il ponte di Rialto-Valstagna ed il ponte in località Costa in via Valgadena (ad eccezione di alcune categorie tra le quali i residenti e domiciliati nel Comune). Una decisione che ha di fatto bloccato la possibilità di transitare lungo la Valsugana, costringendo gli utenti a trovare percorsi alternativi (passando per esempio da Feltre o da Asiago), e sulla quale è ora intervenuto anche il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti.

 

“Abbiamo rappresentato alla Prefettura di Vicenza – dice Fugatti – le difficoltà generate dal blocco totale della mobilità in Valsugana, nel tratto centrale, e abbiamo chiesto di verificare la possibilità di cambiare la posizione del Comune di Valbrenta al fine di rivedere il prima possibile l'ordinanza di chiusura, valutando ad esempio la possibilità di una riapertura unicamente alle automobili; in tal senso alla riunione del Comitato operativo viabilità, in programma sempre in Prefettura a Vicenza lunedì, la Polizia stradale del Veneto sosterrà questa tesi per garantire i collegamenti tra Veneto e Trentino”.

 

Per quanto riguarda la linea ferroviaria poi “Abbiamo inoltre interloquito – assicura il presidente della Pat – anche con i dirigenti di Rfi dell'ambito di Venezia, perché la frana che ha interrotto la circolazione della strada statale della Valsugana incombe in particolare sulla linea ferroviaria, anch'essa chiusa. Siamo consapevoli che le alternative di transito per chi viene dall'area del Vicentino e di Bassano sono difficilmente sostenibili per tutte quelle attività economiche che afferiscono all'area del Tesino e del Primiero, quindi siamo al lavoro per cercare soluzioni fisiche o temporali che limitino il più possibile i disagi, compatibilmente con le esigenze e le necessità dei territori limitrofi”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 06 agosto | 19:21
A comunicarlo è la sezione valtellinese di Sondrio del Cai: "La chiusura durerà fino a nuove condizioni di fruibilità della montagna"
Società
| 06 agosto | 16:50
L'aumento della pressione turistica e la domanda dell'agricoltura, uniti alla temperature elevate e alla perdurante siccità portano i Comuni a [...]
Cronaca
| 06 agosto | 18:16
Sono diversi gli interventi messi in campo dai vigili del fuoco per allegamenti. Le squadre del distaccamento permanente di Pieve di [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato