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Trento
24 ottobre | 11:14

Fungaiolo 33enne colpito da un orso, l'ex ministro Costa: "Serve rilevamento plantigradi e alert per cittadini. La Pat lo ha sempre rifiutato, intervenga Pichetto Fratin"

Per Sergio Costa la Provincia di Trento "Continua invece imperterrita nell’unica via che conosce: uccidere la Natura”. La richiesta a Fugatti di "cambiare idea" e all'attuale ministro dell'Ambiente di "intervenire garantendo una vera convivenza in Trentino"

Fungaiolo 33enne colpito da un orso, l'ex ministro Costa: Serve rilevamento plantigradi e alert per cittadini

TRENTO. Un sistema di rilevamento degli orsi e di alert per le persone che vivono i boschi. Lo ha chiesto più volte e ora è tornato a riproporlo l'ex ministro dell'Ambiente, vice presidente della Camera dei Deputati, Sergio Costa

 

L'intervento dopo l'ultimo episodio avvenuto nei boschi sopra Rango dove un giovane fungaiolo è stato colpito alla spalle da un orso riportando ferite lievi. “Lo abbiamo proposto mille volte alla Provincia – spiega Costa - che continua invece imperterrita nell’unica via che conosce: uccidere la Natura”.

 

Già in passato l'onorevole Sergio Costa, aveva spiegato a il Dolomiti che da ministro aveva indicato precisi finanziamenti per proporre alla Provincia di portare avanti un attento monitoraggio degli orsi presenti sul territorio e riuscire, in questo modo, ad ottenere delle informazioni che si sarebbero poi potute diramare a livello comunale, nei bar, al ristorante negli alberghi ai turisti, come si fa con il bollettino per la neve, per far conoscere sempre dove è il caso di andare e dove è il caso, invece, di evitare.

 

Il piano che l'ex ministro assieme a Ispra avevano messo in campo non è purtroppo sopravvissuto alla contrattazione con la Provincia di Trento che, come ha spiegato lo stesso Costa, ha deciso di rifiutarlo “senza però spiegarne il motivo”. (QUI L'ARTICOLO)

 

“La Provincia di Trento – spiega Costa - ha emesso la solita sentenza di morte per l’animale, colpevole solo di essere stato se stesso. Il boscaiolo, intervistato, chiede di graziare l’orso, perché non si è sentito aggredito ma l’orso lo ha solo allontanato per difendersi”. 

 

L'ex ministro spiega di volersi unire all'appello e chiedere ancora “al presidente Fugatti di cambiare idea e al ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin di intervenire garantendo una vera convivenza in Trentino”.

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