Ricerca clinica, dall'Ail una borsa di studio da 25 mila euro: "Fondamentale reinvestire sul territorio i proventi delle campagne di raccolta fondi"
La borsa di studio, della durata di un anno, è stata conferita alla dottoressa Benedetta Dal Farra, medico specialista in anatomia patologica

BELLUNO. La sezione di Belluno dell'Ail, l'associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma, ha donato una borsa di studio del valore di 25 mila euro alla Anatomia Patologica di Belluno, finalizzata ad attività di studio e di ricerca clinica, per lo sviluppo di attività di diagnostica integrata di casistica di emolinfopatologia, istologica, citogenetica e molecolare.
Le malattie del sistema emolinfopoietico costituiscono un'entità clinica eterogenea e complessa dal punto di vista diagnostico, la cui gestione necessita di specifiche competenze ed esperienza nel settore, con integrazione dei dati clinici, patologici, citogenetici e molecolari.
La borsa di studio, della durata di un anno, è stata conferita alla dottoressa Benedetta Dal Farra, medico specialista in anatomia patologica.
La specialista collaborerà con un gruppo di lavoro multidisciplinare dedicato alla diagnosi della sospetta malattia mieloide e/o linfoprolifera, in un percorso formativo presso l'U.O.S.D. di Anatomia Patologica di Belluno che comporta la frequenza nel reparto, al fine di acquisire le competenze necessarie nell'ambito emolinfopatologico, con eventuale integrazione periodica in strutture universitarie qualificate.
“L’Ail reinveste nel territorio i proventi delle campagne di raccolta fondi a cui aderiscono con generosità molti bellunesi” sottolinea il presidente Mauro Montico “siamo orgogliosi di dare un contributo alle attività di assistenza e cura locali”.


















