Dolomia Biodiversity Award: tra le Dolomiti bellunesi un premio di laurea per la ricerca sulla biodiversità
È aperto fino al 31 marzo il termine per le iscrizioni al Dolomia Biodiversity Award, il premio istituito dal brand Dolomia (Unifarco) in collaborazione con il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. L'obiettivo è sostenere la ricerca accademica italiana che si occupa di soluzioni concrete per la tutela della biodiversità, in particolare nei contesti alpini

BELLUNO. Un premio di laurea “che unisce scienza e bellezza per sostenere la ricerca italiana sulla biodiversità”. Si chiama Dolomia Biodiversity Award ed è promosso da Dolomia in collaborazione con il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi per valorizzare la ricerca accademica italiana dedicata alla biodiversità.
Il riconoscimento, di carattere nazionale, nasce tra le montagne bellunesi e si articola in tre categorie: la migliore tesi di laurea magistrale sulla biodiversità, la migliore tesi di dottorato sulla biodiversità e la migliore tesi (di laurea magistrale o dottorato) sulla biodiversità delle Dolomiti.
Nello specifico, per quanto riguarda le tematiche, quelle ammesse comprendono: la tutela di ecosistemi e specie autoctone, con focus sui contesti alpini e dolomitici; botanica, zoologia, ecologia, scienze naturali, forestali e ambientali, biologia della conservazione; l’impatto dei cambiamenti climatici sulla biodiversità; i modelli sostenibili di gestione del territorio e delle risorse naturali; progetti di rigenerazione ambientale e ripristino della biodiversità e connessioni tra biodiversità e benessere umano (ad esempio servizi ecosistemici, salute o cosmesi sostenibile). Sono ammesse anche tesi interdisciplinari che collegano ricerca scientifica, cultura del paesaggio e tutela degli ecosistemi montani.
Dolomia, non a caso, è il brand dell’azienda bellunese Unifarco di skin-care e make-up che da anni promuove progetti di tutela ambientale e iniziative di sensibilizzazione culturale. Unifarco è infatti tra le principali realtà private partner dell'alleanza territoriale Belluno carbon-neutral (Can-Be) e ha già spiegato a Il Dolomiti cosa significa, oggi, non poter prescindere dall’impegno attivo a favore del territorio (qui l’intervista).
In tutto ciò si inserisce anche il concorso, che mira a premiare la ricerca facendo delle Dolomiti bellunesi un laboratorio di conoscenza ed evidenziando come la complessità della biodiversità richieda competenze scientifiche sempre più approfondite.
Possono partecipare laureati/e magistrali e dottori/esse di ricerca che abbiano discusso una tesi tra il 1° gennaio 2023 e il 31 marzo 2026 presso università italiane o con sedi operative in Italia. La giuria valuterà i lavori in base a originalità e innovatività, rigore scientifico, rilevanza applicativa per la tutela della biodiversità, potenziale impatto sociale e ambientale e chiarezza espositiva.
Il premio? È di 1.500 euro lordi per ciascuna categoria, assieme a una targa ufficiale e un attestato di merito, un kit di prodotti Dolomia e la possibilità di presentare il proprio lavoro durante un evento ufficiale nelle Dolomiti dedicato alla scienza e alla bellezza naturale. Inoltre, ci potranno essere eventuali menzioni speciali per lavori di particolare rilievo scientifico o sociale. Tutte le informazioni su come iscriversi al bando (c’è tempo fino al 31 marzo) sui siti di Dolomia e del Parco.












