Devoluti 8 mila euro all'associazione Cucchini: il concerto dei Dik Dik a sostegno dell’assistenza ai malati oncologici. E si lavora già al prossimo evento
A un mese dal concerto dei Dik Dik al Teatro Dino Buzzati di Belluno, il direttore artistico di Aics Belluno Giulio Zallot e l’assessore alla cultura Raffaele Addamiano hanno consegnato un assegno di 8 mila all’associazione Cucchini, corrispondente al ricavato della serata e alle donazioni di sponsor e benefattori. Nel frattempo si lavora già al prossimo concerto

BELLUNO. “La percezione immediata dopo il concerto è stata positivissima e la cifra raccolta testimonia oggi sia il grande cuore dei bellunesi sia il fatto che, quando si fanno proposte di qualità, il pubblico risponde. Quella serata è stata infatti la sintesi mirabile di due fattori: la musica, e quindi la cultura, e la solidarietà e in una città che ha come patrono San Martino non poteva essere altrimenti”. Così l’assessore alla cultura del Comune di Belluno Raffaele Addamiano commenta la consegna, a un mese esatto dal concerto dei Dik Dik svoltosi al Teatro Dino Buzzati di Belluno il 27 dicembre scorso, di un assegno da 8 mila in favore dell’associazione Cucchini, che dal 1989 si occupa di dare sollievo e assistenza ai malati oncologici.
A devolvere l’incasso è Aics Belluno (Associazione italiana cultura e sport), il cui direttore artistico Giulio Zallot si dice fiero dell’iniziativa. “La nostra passione è la musica - afferma - in particolare quella degli anni Settanta e Ottanta che ha fatto grandi i gruppi. Lavorando con Aics e l’assessore Addamiano siamo riusciti a portare a Belluno un pezzo di storia della musica italiana e abbiamo riempito il teatro: questo ci fa onore e fa onore ai bellunesi e a tutti quelli che sono venuti a godersi il concerto. Ci ha fatto piacere inoltre ricevere i loro riscontri positivi all'uscita dall’evento: forti di questo e della donazione devoluta alla Cucchini, ripeteremo sicuramente una serata di questo tipo”.
Sono stati infatti oltre 600 le persone che, da Belluno e da fuori provincia, hanno riempito il Teatro: grazie a loro e alle donazioni di sponsor e benefattori, la cifra raccolta permetterà di contribuire alle molteplici attività della Cucchini in favore di persone con malattie in fase irreversibile e delle loro famiglie. “Tengo molto a ringraziare anche gli sponsor e i benefattori - specifica Zallot - perché senza di loro un successo di questo tipo non ci sarebbe stato”.
“Sono orgoglioso di aver contribuito sia personalmente sia come amministrazione alla riuscita dell’evento - conclude Addamiano - che ha visto un’ampia partecipazione di pubblico, bellunese e non. Oltre all’emozione, quello che mi ha colpito è stata anche la presenza di tanti giovani. C’erano infatti non solo persone diciamo più in linea a livello anagrafico con la musica dei Dik Dik, ma anche tanti ragazzi e ragazze che avevano voglia di divertirsi e dare un contributo fattivo di solidarietà”.
Nel frattempo, si sta già lavorando per il prossimo Natale. A fine 2026, infatti, è previsto il concerto di un altro gruppo “che ha fatto la storia della musica italiana”: nessun’altra anticipazione per il momento, ma la finalità sarà nuovamente benefica.












