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Trento
05 aprile | 09:36

"Ti voglio ricordare tutti i giorni della mia vita tranne oggi", le parole di Alessia Gregori per il 'suo' Andrea: "Un anno fa buio e silenzio, poi si è fermato tutto"

E' trascorso un anno dalla morte del giovane Andrea Papi, ucciso dall'orsa Jj4. 365 giorni colmi di un dolore che, sicuramente, non accenna a sopirsi. A ricordarlo sono (anche) le parole di Alessia Gregori, fidanzata del 26enne, che rievoca quel drammatico 5 aprile 2023: "Chiamate senza risposta, ansia, buio. Su e giù per la strada 100 volte e mille domande in testa. Andrea, ti voglio ricordare tutti i giorni della mia vita tranne oggi. Oggi non c'è nessuna emozione positiva da trasmettere"

"Ti voglio ricordare tutti i giorni della mia vita tranne oggi"

TRENTO. E' trascorso un anno dalla morte del giovane Andrea Papi, ucciso dall'orsa Jj4. 365 giorni colmi di un dolore che, sicuramente, non accenna a sopirsi. A ricordarlo sono (anche) le parole di Alessia Gregori, fidanzata del 26enne, che nelle scorse ore ha pubblicato un post sulle sue pagine social, ricordando quel terribile 5 aprile 2023: "Chiamate senza risposta, ansia, 112, buio, pompieri, Soccorso alpino, droni, cani molecolari, su e giù per la strada 100 volte e mille domande in testa".

 

Tutto è successo, per l'appunto, esattamente un anno fa, dopo che Andrea era uscito per una corsa nei boschi di Caldes, non facendo ritorno a casa. Così erano scattate le ricerche, che avevano condotto al rinvenimento del corpo senza vita del giovane, aggredito e ucciso sul monte Peller da un plantigrado (oggi rinchiuso al Casteller). 

 

Una nottata fatta di ansie e paure per i cari di Papi, rimasti in attesa con la speranza che il ragazzo tornasse a casa: "Abbiamo fatto su e giù per la strada 100 volte, scendendo con la delusione ma anche il sollievo di non averti trovato - continua Alessia nel ricordare l'accaduto -. Poi ancora quella panchina al freddo, mille domande in testa, le urla degli amici che ti cercavano che si sentivano in tutto il paese. 5 ore in cui la consapevolezza montava dentro tutti, sguardi di rassicurazione e di paura, sigarette spente a metà e riaccese subito, freddo dentro e fuori".

 

E rivela ancora: "Silenzio, silenzio, silenzio. Un carabiniere si toglie il berretto e ci invita a sederci: lo hanno trovato. Finalmente l'attesa è finita, purtroppo la vita è finita. Il cuore si spezza, ma riposa - prosegue nella straziante descrizione -. Andrea ti voglio ricordare tutti i giorni della mia vita tranne oggi, avere un ricordo nel cuore di ogni giornata, tranne oggi. Oggi non c'è nessuna emozione positiva da trasmettere, oggi il ricordo è solo quello che ognuno di noi ha provato, chi quella notte, chi il giorno dopo, quando hanno saputo, dolore, urla, incredulità. Oggi ci si ricorda solo di cosa potresti aver provato tu in quel momento, dolore, paura, rabbia, non voglio saperlo".

 

E conclude: "Andrea siamo sopravvissuti al dolore e alla tua assenza, ognuno ha trovato la via per incanalare il dolore e provare a trasformarlo in amore, ogni giorno quest'anno abbiamo combattuto, pianto e riso, con te e per te. Lo so che sei orgoglioso di noi. Pensarti con un sorriso oggi non è possibile, oggi è tutto buio, ma domani sarai luce e coraggio per tutti, per chi lascia tutto e va via, per chi prova a ricominciare, per chi ogni giorno racconta dello "zio Andrea", per chi aspetta ancora il brindisi del suo compleanno, per chi prega, per chi combatte e per chi rinasce. Quindi Andre oggi ti saluto, ci pensiamo domani, e sempre". 

 

Ad aggiungersi alle parole di Gregori è stato nelle scorse ore anche l'assessore Roberto Failoni (QUI I DETTAGLI): "La Provincia di Trento è vicina alla famiglia Papi e alla comunità della val di Sole. Non solo nella durissima giornata del ricordo, ma da quel terribile 5 aprile. Le parole servono pocospecie in momenti come questo che fanno riaffiorare il dolore ma vorrei direi che la nostra risposta, dopo il dramma di un anno fa, è stata ed è nel segno dell’impegno ancora più forte per cercare di dare una svolta a una situazione che per primi definiamo insostenibile".

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