"Trento ha bisogno di bagni pubblici", dopo lo stop del progetto in piazza Fiera il problema torna in Consiglio. Pattini e Uez: "E' un'esigenza sempre più sentita"
I due consiglieri di Autonomisti per Trento hanno presentato nei giorni scorsi un documento con il quale si chiede al sindaco e alla giunta di individuare una nuova posizione per dei nuovi bagni pubblici

TRENTO. “Trento ha bisogno di più bagni pubblici”. La richiesta è contenuta in una mozione che Autonomisti per Trento, Alberto Pattini e Tiziano Uez, hanno depositato nei giorni scorsi in consiglio comunale.
I bagni pubblici dal 2016 si trovano in via Torre Vanga 13, vicino alla sede dell'Azienda per il Turismo. Il servizio è svolto sette giorni su sette , comprese le festività, dalle 9 alle 19 da aprile a settembre, dalle 9 alle 18 da ottobre a marzo. Il costo per il servizio è di 1 euro.
“Questa – spiegano i due consiglieri – è un'esigenza sempre più necessaria con un valore di pubblica utilità, che rispecchia il senso civico di una città a vocazione turistica”.
Il 20 settembre 2021 la giunta comunale aveva approvato un progetto preliminare in Piazza Fiera per realizzare i bagni pubblici per il centro storico: al posto della vecchia edicola, con 20 posti e fasciatoi per genitori e bambini.
Successivamente la Sovrintendenza in data 5 ottobre 2023 non ha concesso l'autorizzazione prevista.
Pattini e Uez chiedono al sindaco e alla giunta di impegnarsi ad individuare entro tre mesi un luogo nelle vicinanze di piazza Fiera dove realizzare dei nuovi bagni.













