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Trento
28 giugno | 17:37

“Fasciatoi? Ancora pochi e mancano nei bagni degli uomini: si intervenga con aiuti economici (collocandoli anche negli uffici provinciali aperti al pubblico)”

La consigliera provinciale di Alleanza Verdi e Sinistra ha presentato una proposta di mozione per ribadire la necessità di dotare i locali pubblici di fasciatoi accessibili a entrambi i sessi: “Così si va incontro alle esigenze delle famiglie con bambini piccoli e al ruolo dei padri che partecipano in maniera sempre più attiva all'accudimento dei figli”

“Fasciatoi? Ancora pochi e mancano nei bagni degli uomini: si intervenga con aiuti economici (collocandoli anche negli

TRENTO. “Scelte di questo tipo possono essere piccoli segnali di una società che non usa la famiglia solo come bandiera elettorale, ma che agisce anche concretamente per sostenere la genitorialità e allo stesso tempo la parità di genere”. Sono queste le parole con le quali la consigliera provinciale di Europa Verde Lucia Coppola ribadisce, in una proposta di mozione, la necessità di “dotare i locali pubblici di fasciatoi accessibili a entrambi i sessi”. Coppola ha infatti firmato il documento chiedendo alla Giunta di incentivare, con aiuti economici, la dotazione di fasciatoi negli esercizi commerciali (“prevedendone la collocazione anche negli uffici provinciali aperti al pubblico”) accessibili ad entrambi i sessi e “andando incontro così alle esigenze delle famiglie con bambini piccoli e al ruolo dei padri che partecipano in maniera sempre più attiva all'accudimento dei figli”.

 

“Con questo atto politico – aggiunge la consigliera – si intende evidenziare un problema sociale vissuto quotidianamente da coloro che hanno figli piccoli. Si tratta della presenza di fasciatoi negli esercizi commerciali e negli edifici pubblici. Queste strutture infatti sono ancora per la grande maggioranza carenti di spazi attrezzati con fasciatoio per il cambio. Se è vero che sta crescendo l'attenzione ai temi della maternità e ai servizi dedicati alla prima infanzia, e quindi alcuni esercizi hanno già cominciato a dotarsi di fasciatoi all'interno dei servizi igienici per le donne, lo stesso non può dirsi nei confronti dei padri”.

 

In una società che vuole essere sempre più dinamica, sottolinea Coppola: “La ricerca di spazi pubblici e privati che offrano servizi per il cambio del pannolino limita la libertà di movimento e costringe a cambiare il proprio figlio nel passeggino, davanti a sconosciuti, sul sedile posteriore dell'auto. I disagi sono vissuti soprattutto dai padri, che in altri Paesi europei, più attenti alle necessità delle famiglie con bambini piccoli e al ruolo dei padri che partecipano in maniera sempre più attiva all'accudimento dei figli, trovano aree attrezzate con fasciatoi a loro accessibili. Questa situazione non è più accettabile, soprattutto alla luce delle tante ricerche che evidenziano come la generazione dei padri attuali sia quella che passa più tempo con i propri figli, con o senza la mamma dei bambini. Le famiglie di oggi quindi sono cambiate rispetto al passato: i genitori escono sempre più frequentemente con i bambini, insieme a loro viaggiano e frequentano alberghi, ristoranti e bar. Per loro sapere di potersi fermare a cambiare agevolmente il proprio bambino in qualsiasi momento può essere un incentivo significativo per una vita più attiva e aperta”.

 

In definitiva: “Questa proposta di mozione vuole porre l'attenzione sulla necessità di potenziare la messa a disposizione di fasciatoi per il cambio dei bimbi destinata alle famiglie trentine e ai tanti turisti che frequentano la nostra provincia offrendo spazi pubblici a misura di bambino e garantendo l'accessibilità a entrambi i sessi. Prevedere quindi fasciatoi anche nei servizi igienici destinati agli uomini, ove non possano essere offerti spazi comuni, il che contribuisce significativamente al miglioramento delle relazioni di genere, alla promozione dell'uguaglianza di genere e all'evidenziazione di modelli positivi di ruoli maschili”.

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