Bonus pannolini approvato all'unanimità nel piccolo comune altoatesino di Gargazzone: "E' un aiuto concreto alle giovani famiglie"
I promotori: "I primi anni di vita dei bambini sono costosi. Cerchiamo di fare il possibile per venire incontro ai genitori"

GARGAZZONE. Il Consiglio comunale di Gargazzone - un comune di 1.800 abitanti alle porte di Bolzano - ha approvato all'unanimità una riduzione sulla quota variabile della tassa rifiuti per i nuclei familiari con figli di età inferiore ai tre anni.
La misura, proposta dalla consigliera dei Verdi Verena Frei, prevede un abbattimento tariffario corrispondente a 600 litri annui di rifiuto residuo per ogni bambino.
L'iniziativa nasce dalla necessità di gestire l'inevitabile aumento di produzione di rifiuti indifferenziati legato all'uso dei pannolini, che non possono essere smaltiti nelle frazioni organiche o riciclabili.
Il provvedimento non riguarda solo i genitori, ma è esteso anche alle figure professionali di assistenza all’infanzia domiciliare, come Tagesmütter e Tagesväter: per questi ultimi, l'erogazione del bonus non sarà automatica ma subordinata alla presentazione di una specifica richiesta.
Secondo quanto dichiarato dalla consigliera Frei, l'obiettivo è fornire un sostegno concreto alle giovani famiglie durante i primi anni di vita dei figli: "Chi vuole davvero sostenere le giovani famiglie - ha dichiarati Frei - deve tenere d'occhio anche i piccoli oneri della vita quotidiana. I primi anni con un figlio sono già sufficientemente costosi e il bonus pannolini è un segnale concreto che Gargazzone prende sul serio questo impegno e alleggerisce il carico dove è possibile", conclude Frei.












