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| 29 mag 2025 | 17:38

Anffas Trentino, oltre 1000 persone seguite: le sfide tra nuove diagnosi di autismo e il diritto al lavoro ancora negato. Morelli: “Tanti cambiamenti ci mettono alla prova”

Nel 1965, quando il gruppo di famiglie guidate da Francesca Paris Kirchner e Maria Pizzini ha dato vita ad Anffas in Trentino, la disabilità era vissuta nel segreto delle case, in silenzio. Da allora sono stati compiuti molti passi avanti, che vanno nella direzione dell'autonomia, del lavoro, di momenti quotidiani di felicità

Anffas Trentino, oltre 1000 persone seguite: le sfide tra nuove diagnosi di autismo e il diritto al lavoro ancora negato
di Redazione

TRENTO. L’iscrizione al Registro unico nazionale del terzo settore e la sperimentazione della Riforma della disabilità che, proprio in Trentino, prenderà forma a partire da settembre. Sfide complesse, che arrivano in un momento in cui l’associazione, 366 soci, oltre 200 volontari e più di 1000 persone seguite in percorsi personalizzati, si conferma presidio insostituibile di umanità e competenza su tutto il territorio provinciale, con 41 sedi e 47 servizi attivi.

 
"Anffas Trentino rappresenta da sempre un punto di riferimento fondamentale nel nostro territorio per la qualità dell’accoglienza, della cura e del sostegno alle persone con disabilità e alle loro famiglie - ha ricordato l' assessore provinciale alla Sanità Mario Tonina - il vostro impegno quotidiano è un esempio concreto di come si possa coniugare competenza, umanità e innovazione sociale. È anche grazie a realtà come la vostra che oggi possiamo affrontare con fiducia una sfida importante come quella posta dalla Riforma della Disabilità. Il decreto legislativo 62 del 2024 segna un profondo cambio di prospettiva: non si tratta solo di riorganizzare i servizi - ha ricordato Tonina - ma di mettere davvero al centro la persona e il suo progetto di vita. Come Provincia autonoma, siamo stati chiamati a sperimentare questo nuovo approccio e lo faremo con responsabilità, valorizzando quanto di buono già esiste e costruendo, insieme al terzo settore, un modello che riconosca la piena dignità, autonomia e partecipazione di ogni individuo". 

 

Nel 1965, quando il gruppo di famiglie guidate da Francesca Paris Kirchner e Maria Pizzini ha dato vita ad Anffas in Trentino, la disabilità era vissuta nel segreto delle case, in silenzio. Da allora sono stati compiuti molti passi avanti, che vanno nella direzione dell'autonomia, del lavoro, di momenti quotidiani di felicità.

"Oggi - ha detto Morelli - celebriamo un nuovo punto di partenza in mezzo ai tanti cambiamenti che ci mettono alla prova, dall'aumento delle diagnosi di autismo all'incremento dei problemi comportamentali gravi associati a situazioni di disabilità, fino alle nuove tecnologie e all'intelligenza artificiale, che dobbiamo convertire in opportunità pena il divenire esse stesse della barriere, e alle legittime aspettative di inserimento nel mondo del lavoro che non sono ancora al centro del pensiero politico".

 

In occasione del 60° anniversario, Anffas Trentino organizzerà a partire da settembre diverse iniziative di approfondimento, tra cui gli Stati Generali sulle Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo, a cui parteciperanno rappresentanti da tutta Italia, e il convegno "Disturbi dello spettro autistico Panoramica nazionale e territoriale in una prospettiva di rete".

Nel corso dell'assemblea la Presidente ha ripercorso le numerose attività del 2024. L'impegno nella sensibilizzazione della cittadinanza ha ricevuto una calorosa risposta con la raccolta di oltre 400 mila euro di donazioni che hanno permesso di sostenere iniziative e progetti che non avrebbero potuto essere realizzati senza la generosità della comunità.

 

L'assemblea è stata l'occasione per assegnare il Premio "Impresa a responsabilità sociale", quest'anno dato dall'Unità operativa chirurgia orale disabili e odontoiatria di Borgo Valsugana, per l'impegno straordinario, la professionalità e la sensibilità dimostrati nell'assicurare cure odontoiatriche di qualità a persone con disabilità. 

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