Banda di Pieve Tesino derubata durante il giubileo a Roma, spariti strumenti musicali e divise: "Sconforto ma vogliamo portare a termine gli impegni presi per quest'estate"
Tantissima solidarietà e vicinanza da parte di cittadini, amministrazioni comunali, associazioni locali e altre bande della Valsugana per l'episodio che è successo proprio durante il Giubileo delle Bande. “Sconforto per aver subito il furto, per non avere potuto tenere il nostro concerto, per i nostri bandisti che hanno potuto sfilare ma senza suonare, per chi non ha potuto neanche sfilare” spiega sui social la Banda di Pieve Tesino

PIEVE TESINO. Doveva essere una festa della musica, dei giorni indimenticabili, e per certi versi lo sono stati. Ma purtroppo, un brutto gesto ha rovinato tutto. Ha rovinato la trasferta a Roma della banda musicale di Pieve Tesino.
La banda era arrivata a Roma con entusiasmo, pronta a rappresentare il suo paese in un’occasione storica come il Giubileo delle Bande, proprio nei giorni dell’elezione del nuovo Papa.
Nella notte tra sabato e domenica, però, ignoti hanno rubato tutti gli strumenti musicali e le divise della banda. Un colpo durissimo, che ha infranto mesi di preparazione e sacrifici.
“Un fine settimana che ci ricorderemo per il turbine di emozioni che ha racchiuso” scrive la banda di Pieve Tesino sui social, ma anche “sconforto per aver subito il furto, per non avere potuto tenere il nostro concerto, per i nostri bandisti che hanno potuto sfilare ma senza suonare, per chi non ha potuto neanche sfilare”.
Immediata la solidarietà della comunità del Tesino: cittadini, amministrazioni comunali, associazioni locali e altre bande della Valsugana si sono subito attivate per offrire conforto e sostegno.
“È stata una giornata nera, da oggi si deve intravedere un po' di luce. Sicuri riusciremo a portare a termine gli impegni presi per quest'estate, che al momento è la cosa più urgente”.














