Contenuto sponsorizzato
Trento
08 novembre | 08:49

Circoncisioni clandestine su bambini, scoperto medico in Trentino (VIDEO): oltre 40 casi in pochi anni, un piccolo paziente finito in ospedale per overdose di sedativo

Nel corso delle perquisizioni, i militari hanno rinvenuto anche un lettino con cinghie contenitrici. La Procura Distrettuale di Trento ha emesso  un' ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti del medico, il sequestro preventivo dell’ambulatorio non autorizzato all’esecuzione dei delicati interventi chirurgici oltre alla denuncia del figlio maggiore impiegato come infermiere senza averne titolo

Circoncisioni clandestine su bambini, scoperto medico in Trentino

TRENTO. Eseguiva interventi chirurgici di circoncisione, richieste per motivi culturali/rituali, nei confronti di bambini di origine straniera. Lo faceva nel proprio ambulatorio, che, oltre ad essere privo di autorizzazione sanitaria, risultava carente anche sotto il profilo igienico sanitario.

 

Una situazione gravissima quella portata a galla dalle indagini del Nas dei Carabinieri che hanno portato la Procura Distrettuale di Trento ad emettere un' ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti del medico, il sequestro preventivo dell’ambulatorio non autorizzato all’esecuzione dei delicati interventi chirurgici oltre alla denuncia del figlio maggiore impiegato come infermiere senza averne titolo.

 

 

I militari hanno permesso anche di accertare come fossero assolutamente inadeguate anche le procedure adottate, che hanno costretto, in alcuni casi, il trasporto d’urgenza al Pronto Soccorso ospedaliero. Uno dei piccoli pazienti è stato ricoverato in ospedale a seguito di intossicazione da benzodiazepine, che il medico aveva somministrato in dose eccessiva per calmare il minore durante l’intervento chirurgico.

 

Le indagini hanno permesso di dimostrare che dal 2022, almeno 40 bambini, provenienti anche da fuori regione, sono stati sottoposti a circoncisione da parte del medico, che in diverse occasioni si faceva coadiuvare dai figli, i quali non avevano mai conseguito alcun titolo abilitativo alla professione infermieristica.

 

 

Nel corso di perquisizioni, i militari hanno rinvenuto lettino con cinghie contenitrici, bisturi elettrico, confezioni di benzodiazepine, confezione di anestetico locale, un biglietto da visita con espresso richiamo all’effettuazione di circoncisione, bollettario di ricevute sanitarie.

 

I militari hanno eseguito le ordinanze di custodia cautelare personale e reale emesse dall’Autorità giudiziaria. Si ricorda che permane la presunzione di innocenza, significa che una persona non può essere considerata colpevole di reato fino alla sentenza definitiva di condanna.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 21:25
L'uomo stava compiendo un'escursione assieme ad un amico e, mentre stava percorrendo in discesa il sentiero 370, che da Malga Termoncello rientra a [...]
Politica
| 07 agosto | 19:18
Gli hotel a 5 stelle in Trentino sono una dozzina, quasi un sesto rispetto a quelli presenti in Alto Adige. I punti di forza del territorio sono [...]
Cronaca
| 07 agosto | 18:59
Parte nelle Prealpi trevigiane la storia di Luca Parussolo, giovane allevatore che ha ereditato la passione e l’arte di fare formaggio dalla [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato