"Cortina non è isolata": chiuso solo l’accesso dall’Alemagna. Il Comune: "Rassicuriamo cittadini, visitatori e operatori turistici: "Siamo perfettamente raggiungibili"
Il Comune di Cortina rassicura residenti e tutto il tessuto economico del territorio, dopo la diffusione di informazioni imprecise nei giorni scorsi a seguito della frana che ha colpito San Vito di Cadore e causato la chiusura al traffico veicolare della statale Alemagna: la città rimane raggiungibile attraverso Passo Tre Croci, Passo Giau e Val Pusteria

CORTINA D’AMPEZZO. “Siamo nel pieno della stagione estiva, un periodo cruciale per l’economia e il tessuto turistico. Per questo motivo è fondamentale che vengano diffuse informazioni chiare, corrette e puntuali, in modo da evitare disagi o incertezze a chi ha scelto o intende scegliere Cortina come meta delle proprie vacanze”.
Così il Comune di Cortina vuole tutelare soprattutto il tessuto economico del territorio, dopo la diffusione di informazioni imprecise nei giorni scorsi a seguito della frana che ha colpito San Vito di Cadore e causato la chiusura al traffico veicolare della statale Alemagna (è stata riaperta in queste ore per i soli mezzi di soccorso). Tuttavia, la città rimane ovviamente raggiungibile dalle altre vie: l’unico dei collegamenti interrotti al momento è appunto quello a sud, dalla Valle del Boite.
“L’amministrazione comunale di Cortina d’Ampezzo - prosegue infatti - desidera rassicurare cittadini, visitatori e operatori turistici: la località è aperta e perfettamente raggiungibile. Contrariamente a quanto riportato da alcune fonti di stampa, la viabilità è garantita attraverso i collegamenti di Passo Tre Croci, Passo Giau e Val Pusteria”. La destinazione è quindi pronta ad accogliere turisti, escursionisti e famiglie, poiché tutte le strutture ricettive sono regolarmente operative.
Nel frattempo proseguono i lavori di sgombero sulla statale 51, ma, come già comunicato dal presidente di Regione Luca Zaia, le esatte tempistiche per la riapertura non possono ancora essere definite (probabilmente ci vorranno diversi giorni), soprattutto in considerazione delle condizioni meteo e del rischio di nuovi eventi franosi, come previsto dall’ordinanza di Anas.
L’amministrazione comunale ringrazia dunque la Regione Veneto, la Prefettura di Belluno, le forze dell’ordine, Anas e la Protezione civile per l’impegno e la tempestività con cui stanno operando per ripristinare la piena viabilità e tutelare la sicurezza della comunità e degli ospiti.












