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Trento
27 aprile | 21:20

Da un marciapiede all'altro: via Lavisotto ancora alle prese con il problema rifiuti messi in strada senza criterio. I residenti: "Siamo esasperati: è un anno che va avanti"

Gli appelli affinché si trovasse una soluzione erano stati molteplici e, più volte, abbiamo sollevato il problema. La soluzione proposta, e adottata, è stata quella di "spostare" i rifiuti sul marciapiede opposto dove, però, non è stata approntata alcuna isola ecologica e, soprattutto, chi deposita le immondizie continua a farlo in maniera indiscriminata, lasciando i sacchetti degli imballaggi leggeri - ad esempio - anche per diversi giorni sulla strada.

Da un marciapiede all'altro: via Lavisotto ancora alle prese con il problema rifiuti messi in strada senza criterio

TRENTO. La "soluzione" per i rifiuti che invadevano, letteralmente, un marciapiede, rendendo impossibile il passaggio delle persone? Oltre ad un evidente problema di degrado?

 

Semplice: spostarli sul marciapiede che sta dall'altra parte della strada. Dove la sede è più "larga" e, dunque, non vi è difficoltà di transito per i pedoni, ma che continua a far sì che il primo tratto di via Lavisotto sia invaso da immondizie di vario tipo, che vengono accatastate brutalmente una sopra l'altra, senza tenere conto minimamente dei tempi di recupero da parte di Dolomiti Ambiente e di quelle che possono essere le condizioni meteo.

 

Il problema era stato sollevato, la prima volta, già un anno fa - a maggio 2024 - da alcuni residenti che si lamentavano per il fatto che i residenti di un grande condominio, situato all'angolo tra via Lavisotto e via Stoppani, accatastassero i bidoni dei rifiuti, i sacchetti e altro materiale da gettare, in maniera indiscriminata sul marciapiede.

 

Quando i rifiuti si accumulavano invadevano letteralmente il marciapiede, senza tenere conto che il vento, una volta svuotati i bidoni dell'organico e del residuo, "trascinava" i contenitori anche per diversi metri. Insomma una situazione non più sostenibile.

 

Gli appelli affinché si trovasse una soluzione erano stati molteplici e, più volte, abbiamo sollevato il problema. La soluzione proposta, e adottata, è stata quella di "spostare" i rifiuti sul marciapiede opposto dove, però, non è stata approntata alcuna isola ecologica e, soprattutto, chi deposita le immondizie continua a farlo in maniera indiscriminata, lasciando i sacchetti degli imballaggi leggeri - ad esempio - anche diversi giorni sulla strada.

 

Il risultato? Ciò che si vede nelle foto con il degrado che è stato semplicemente "spostato" da un marciapiede ad un altro.

 

I residenti sono esasperati. "Ma veramente - si lamenta un gruppo di loro - ci vuole un anno per approntare una piccola isola ecologica e mettere quattro bidoni. E, altresì, come è possibile che chi continua a lasciare i rifiuti quando e come vuole in strada non venga sanzionato. Perché, se tali comportamenti perdurano, evidentemente non si è fatto nulla".

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