Contenuto sponsorizzato
Belluno
03 agosto | 14:15

Ferrata ‘blindata’ dopo i continui passaggi dei turisti (nonostante i divieti). Il Soccorso alpino: "Vogliamo tutelare l'incolumità di tutti, compresa quella dei soccorritori"

A comunicarlo è stato il Soccorso alpino Veneto. L'operazione, viene chiarito, è stata resa necessaria dall'incuranza della segnaletica presente, evidentemente non sufficiente a fermare le persone, vuoi per disattenzione o per sottostima del rischio

Ferrata ‘blindata’ dopo i continui passaggi dei turisti (nonostante i divieti)

CORTINA. Nonostante la chiusura per rischio frane, continuano ad esserci escursionisti lungo la Ferrata Berti come se nulla fosse, sfidando cartelli, logica e mettendo in pericolo la propria vita e anche quella di chi poi va a soccorrerli. 

 

Dopo l'ennesimo recupero di tre persone bloccate dalle scariche di sassi e delle continue segnalazioni di ulteriori passaggi di escursionisti (QUI L'ARTICOLO), malgrado la chiusura dovuta alla frana sulla Croda Marcora, questa mattina sono stati serrati i due accessi al sentiero 242, sia da Cortina che da San Vito di Cadore

 

A comunicarlo è stato il Soccorso alpino Veneto. L'operazione, viene chiarito, è stata resa necessaria dall'incuranza della segnaletica presente, evidentemente non sufficiente a fermare le persone, vuoi per disattenzione o per sottostima del rischio. 

 

Nel tratto interessato dalla frana persistono infatti continui crolli e la caduta di materiale dall'alto. In questo modo si vuole tutelare l'incolumità di chi si trova in transito, come dei soccorritori stessi, sia degli equipaggi di elisoccorso che delle squadre a piedi. 

 

Dopo che venerdì è stato bloccato il sentiero 241, che da Dogana Vecchia sale sui banchi sottostanti alla frana e si ricongiunge al 242, questa mattina dei cartelli di ferro, 60×40, sono stati posizionati sui due attacchi opposti della Ferrata Berti, dalla parte del Rifugio

Vandelli e da quella del Bivacco Slataper. 

 

In accordo con la Protezione civile, 4 soccorritori di San Vito e di Cortina sono stati elitrasportati in quota dall'elicottero regionale e hanno provveduto a posizionare i cartelli, affissi a fittoni di metallo che sbarrano il passaggio e rendono impossibile non accorgersi della chiusura.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 06 agosto | 18:22
La ragazza, a una quota di circa 2.600 metri, sotto Cima di Valbona, nel gruppo del Latemar, è scivolata lungo un pendio, precipitando da un [...]
Cronaca
| 06 agosto | 17:40
Momenti di tensione, ma situazione che è rientrata fortunatamente in maniera tempestiva, nel pomeriggio di oggi - giovedì 6 agosto - [...]
Cronaca
| 06 agosto | 15:29
Tempi di bilancio di metà mandato per Claudio Soini, presidente del Consiglio provinciale di Trento, ospite della redazione de il Dolomiti: [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato