Il suo sogno è diventare un giocatore di basket, dal Mali attraverso Senegal, Belgrado e Kosovo all'esordio in serie A contro Milano. La storia di Sylla
La storia del 20enne in forza all'Aquila Basket. Nato in Mali e dopo varie difficoltà è arrivato a Trento, Almami Sylla ha esordito in serie A in gara 3 dei playoff contro Milano

TRENTO. Dal Malì all'esordio in serie A nel corso di Gara 3 di playoff tra Aquila Basket e l'EA7 Emporio Armani. Questa la storia di Almami Sylla, 20enne in forza alla Dolomiti Energia, che sogna di diventare un giocatore di basket.
Nato il 23 agosto 2005 in Mali ha una straordinaria storia alle spalle. Cinque o sei anni fa, prima della pandemia Covid, una persona da Belgrado, una sorta di agente, contatta Massimiliano De Santis, allenatore della Scuola basket Diego Bologna a La Spazia, società partner del progetto Dolomiti Energia Basketball Academy, per segnalare un giovane talento alto 204 centimetri.
Iniziano i primi contatti telefonici, ma con l’arrivo del Covid 19 tutto si blocca. Nonostante le difficoltà, Sylla non si arrende: rimane in contatto con l’agente serbo e, appena può, prova a raggiungerlo. Tenta più volte di volare dal Mali a Belgrado, ma viene respinto.
Così raggiunge il Senegal, dove vive in condizioni molto complicate, e da lì arriva infine a Belgrado. Purtroppo, però, non trova l’accoglienza e le opportunità sperate. Si sposta in Kosovo, dove finalmente riesce a giocare, ma a un livello amatoriale: due allenamenti a settimana e partite di bassa categoria. Non è il basket che aveva sognato.
Decide così di partire verso l’Italia. Dopo un lungo viaggio tra treni, autobus e tratti a piedi, arriva a Milano nel febbraio 2024. Con sé ha solo il telefono e un caricabatterie. Conserva ancora quel numero di telefono: quello di Massimiliano De Santis. Lo chiama.
L'allenatore risponde e gli chiede: “Come va in Mali?”. Sylla risponde: “Sono a Milano”. A quel punto lo raggiunge e lo porta con sé a La Spezia. Qui inizia la nuova svolta perché De Santis contatta Marco Crespi, direttore della Academy, e gli propone di vedere il ragazzo.
Colpito da un video di allenamento e affascinato dalla storia, Crespi invita subito Sylla a Trento. In quattro giorni nel capoluogo si fa notare subito, per qualità atletiche, ma soprattutto per le sue doti umane.
Con il direttore sportivo Rudy Gaddo e il direttore generale Andrea Nardelli, Crespi decide di accoglierlo nel mondo bianconero. Dal 16 agosto 2024 Almami Barry Sylla vive a Trento, si allena con l’Under 19 e la Serie A, e gioca in doppio tesseramento in DR1 con il Junior Basket Rovereto.
Per la prima volta, Sylla è andato in panchina durante Gara 2 e, nel quarto periodo di Gara 3, a 2’19” dalla fine, ha fatto il suo esordio ufficiale in Serie A.


















