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| 16 mag 2025 | 19:06

“Incredibile, ancora persone ferme su queste posizioni e con questo rancore”, i no vax attaccano (ancora) Crisanti che a il Dolomiti spiega: "Non scalfiscono la realtà scientifica"

L'episodio è avvenuto nella villa palladiana in Val Liona a Vicenza. “Non so che pensare. Sono sorpreso, ma soprattutto sono dispiaciuto che ci siano ancora delle persone che si ostinano a rimanere fermi su certe posizioni e con questo rancore. È incomprensibile” spiega a il Dolomiti Andrea Crisanti

“Incredibile, ancora persone ferme su queste posizioni e con questo rancore”

VICENZA. Ancora una volta nel mirino dei no vax. Stavolta non si tratta di minacce online o di contestazioni verbali, ma di una piscina imbrattata con vernice rossa e scritte offensive. È l'ennesima azione messa in campo dai no vax, che ancora una volta hanno deciso di prendere di mira il microbiologo Andrea Crisanti.

 

L'imbrattamento sarebbe avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì, nella villa palladiana in Val Liona (Vicenza), acquistata e ristrutturata non da molto tempo, dove Crisanti si trovava. I no vax sarebbero riusciti ad arrivare alla piscina per poi imbrattare l'area esterna con scritte offensive e slogan. Un atto che riporta alla luce l’odio latente che ancora circonda chi, come Crisanti, è diventato simbolo della lotta alla pandemia.

 

“Non so che pensare. Sono sorpreso, ma soprattutto sono dispiaciuto che ci siano ancora delle persone che si ostinano ad essere ancora fermi su certe posizioni e con questo rancore. È incomprensibile” spiega a il Dolomiti il professor Andrea Crisanti spiegando che l’attacco no vax alla sua abitazione “è una manifestazione di violenza e  ignoranza che non scalfisce minimamente la realtà scientifica, i miei princìpi e le mie convinzioni”.

 

Nella giornata di ieri, a verificare la situazione sarebbero arrivati anche i militari del comando provinciale di Vicenza, che hanno avviato immediatamente le indagini analizzando anche le immagini delle telecamere.

 

È evidente che i no vax esistono perché “qualcuno continua a dargli credito” continua Crisanti. “Io credo che oggi bisogna mantenere una certa misura delle parole, evitando di alimentare questi gesti che sono isolati e che con il tempo spariranno”.

 

I danni non sono pochi. A essere imbrattata è la parte di cotto che si trova all'esterno della piscina e di non facile pulizia. “Tutte le cose materiali si risolvono – dice sempre a il Dolomiti Crisanti – rimane però il dispiacere che esistono persone che esercitano azioni di violenza. Non è nelle mie cifre, non penso di essere mai stato violento in vita mia e questa cosa mi lascia spiazzato”.

 

Non è la prima volta che i no vax imbrattano edifici, minacciano e si dimostrano violenti. “Credo che l'argine di tutto questo sia mantenere la calma. È il momento di seguire le parole del Papa e di disarmare le parole”.

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