Contenuto sponsorizzato
| 18 set 2025 | 17:31

Nord Stream, via libera della Corte d'appello all’estradizione dell'ucraino accusato del sabotaggio. L'avvocato Canestrini annuncia ricorso: "Violati diritti fondamentali"

L'avvocato roveretano Nicola Canestrini ha già annunciato ricorso in Cassazione contro la decisione della Corte d’appello: "Sono stati violati diritti fondamentali: equo processo, condizioni di detenzione e immunità funzionale, che non possono essere sacrificati in nome di una cooperazione giudiziaria automatica"

Nord Stream, via libera della Corte d'appello all’estradizione dell'ucraino accusato del sabotaggio
di Redazione

BOLOGNA. La Corte d’appello di Bologna ha disposto la consegna alle autorità della Germania di Serhii Kuznietsov, il 49enne ex militare ucraino accusato di essere uno sabotatori dei gasdotti Nord Stream nel settembre del 2022.

 

I giudici hanno così accolto la richiesta della Procura generale di dare il via libera alla consegna alla Germania, dopo essersi riservati la decisione al termine dell’udienza di martedì scorso.

 

Ma il legale dell'ucraino, l'avvocato roveretano Nicola Canestrini, ha già annunciato ricorso in Cassazione contro la decisione della Corte d’appello: "Sono stati violati diritti fondamentali - ha commentato Canestrini -: equo processo, condizioni di detenzione e immunità funzionale, che non possono essere sacrificati in nome di una cooperazione giudiziaria automatica". 

 

Secondo Canestrini infatti il procedimento "solleva questioni cruciali sul principio del ‘ne bis in idem’, sul riconoscimento dell’immunità funzionale prevista dal diritto internazionale e sulla tutela della dignità umana nelle condizioni di detenzione”,

 

Risulta quindi "indispensabile impugnare questa decisione dinanzi alla corte di cassazione, affinché sia effettuato un controllo sulle gravi violazioni dei diritti fondamentali del nostro assistito”.

 

Diverse le questioni sollevate dall'avvocato, a partire dal fatto che a Kuznietsov "non sia stato consentito di partecipare personalmente alle udienze, né di avere pieno accesso agli atti del procedimento in Germania, con evidente lesione del diritto a un equo processo". 

 

Ora si attende l'esito del ricorso in cassazione

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 19 agosto | 12:31
A 2.256 metri sul confine con la Svizzera si sceglie la strada opposta a quella di molte strutture alpine: meno posti letto, un unico tavolo per [...]
Cronaca
| 19 agosto | 11:04
In chiusura entro l’anno due alimentari di paese, a Limana e a Sant’Antonio Tortal (Borgo Valbelluna). Si tratta dei punti vendita Crai [...]
Cronaca
| 19 agosto | 12:21
Per i mezzi pesanti, trovati con il software manomesso della centralina motore per alterare il corretto finanziamento dei sistemi di controllo [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato