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Belluno
03 aprile | 18:01

"Olimpiadi 2026, giorni in cui serviranno 140 autobus e 240 autisti in più", Dolomiti Bus avvia l'indagine per il subaffidamento del servizio: "Flotta va integrata"

Il direttore operations Gabriele Mariani: "Immaginando una crescita dell'utenza molto elevata, la flotta andrà integrata ed è evidente che Dolomiti Bus non avrebbe le risorse dirette necessarie a far fronte a questo impegno: proprio in quest'ottica è stata avviata l'indagine di mercato a cui auspichiamo che aderisca il maggior numero di operatori possibile"

BELLUNO. Senza troppi giri di parole, in vista delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 il servizio di trasporto passeggeri in provincia di Belluno e aree limitrofe, inclusa l'asse Dobbiaco-Cortina, dovrà essere potenziato, e non di poco.

 

“Immaginiamo una crescita dell'utenza molto elevata – spiega a il Dolomiti il direttore operations di Dolomiti Bus Gabriele Mariani – e stimiamo che solo per l'area di nostra competenza ci saranno giornate in cui sarà necessario avere 240 autisti e 130 mezzi in più rispetto a quelli attualmente disponibili”.

 

La riflessione si innesta nel solco dell'annuncio nella giornata di oggi, giovedì 3 aprile, di un'indagine di mercato finalizzata a definire un elenco di operatori economici interessati a fornire servizi di autotrasporto in subaffidamento durante le Olimpiadi Invernali 2026.

 

L'obiettivo, viene sottolineato, è quello di garantire la copertura dei servizi di trasporto degli spettatori nel “cluster” di Cortina D'Ampezzo e le sue aree limitrofe, nell'ottica di supportare l'evento sportivo di rilevanza internazionale.

 

A Dolomiti Bus, azienda leader nel settore del trasporto passeggeri su gomma e affidataria del servizio di trasporto pubblico locale, in virtù del contratto di servizio stipulato con l'Ente di Governo del Tpl di Bacino, è stata infatti richiesta la copertura dei servizi di trasporto degli spettatori.

 

“L'ente di Governo ci ha chiesto di avviare una progettazione del sistema di trasporto in relazione all'evento – spiega Mariani – e per questo va tenuto conto che gli abilitati ad accedere al cluster si divideranno in due gruppi: i soggetti direttamente coinvolti nell'evento sportivo e i numerosi turisti e spettatori che arriveranno sul territorio. Naturalmente la flotta andrà integrata ed è evidente che Dolomiti Bus non avrebbe le risorse dirette necessarie a far fronte a questo impegno: proprio in quest'ottica è stata avviata l'indagine di mercato a cui auspichiamo che aderisca il maggior numero di operatori possibile”.

 

Nello specifico, viene sottolineato, gli operatori interessati devono possedere specifici requisiti generali e speciali, tra cui la registrazione al Portale Acquisti Agisupply, la capacità di contrattare con le Pubbliche Amministrazioni, l'iscrizione alla Camera di Commercio e la disponibilità di autobus e, non secondario, personale conducente qualificato.

 

Venendo alle tempistiche, le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate, entro le 12 del 24 aprile 2025, tramite il Portale Acquisti Agisupply, con gli operatori economici che dovranno compilare e sottoscrivere digitalmente il form, caricare i documenti richiesti e il preventivo di massima.

 

Dolomiti Bus procederà infine con l'esame delle manifestazioni di interesse pervenute e comunicherà l'esito tramite il portale, e gli operatori che soddisfano i requisiti saranno inseriti in un elenco per eventuali ulteriori negoziazioni.

 

“L'auspicio è, come detto, che questa indagine susciti l'interesse di molti operatori – conclude Gabriele Mariani – proprio alla luce dell'importanza dell'evento, e mi aspetto quindi che assisteremo ad una forte adesione”.

 

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