"Ora basta, danni enormi alla fauna", le associazioni lanciano l'allarme per la Valle di Oltrezengol: "Stop all'attività di chiodatura e arrampicata"
La richiesta che arriva da Sos Altissimo, Lipu e Wwf è quella di una “sospensione immediata di ogni attività di chiodatura e arrampicata, soprattutto nei periodi di nidificazione, l’installazione di adeguata cartellonistica informativa e divieti sui punti di accesso alla valle, nonché l’avvio della procedura per l’istituzione di una Riserva Naturale Locale”

TRENTO. Abbattimenti di piante mature, estirpazioni di edera gigante e l’installazione di ancoraggi in acciaio inox per la pratica dell’arrampicata sportiva. Le associazioni Sos Altissimo di Nago, Lipu – Delegazione di Trento e Wwf Trentino-Alto Adige rivolgono un appello urgente alle istituzioni provinciali e comunali per segnalare la ripresa di interventi non autorizzati nella Valle di Oltrezengol, un’area di straordinario pregio ambientale e paesaggistico.
Attività, spiega l'associazione, che stanno creando grossi problemi alla fauna protetta in particolare al rondone maggiore (Tachymarptis melba) la cui nidificazione in zona è acclarata da anni con documentate morti di pulli durante i mesi di nidificazione (luglio 2023 e luglio 2024).
La valle si trova tra la zona Busatte a Torbole e malga Zures di Nago ed è a circa 2 chilometri dal centro abitato di Nago, raggiungibile con la macchina su strada comunale. La Valle di Oltrezengol riveste inoltre un’importanza geologica e idrica di primo piano, come confermato dagli studi sul sistema carsico e sul deposito della frana di Gorte, indispensabili per la conservazione della riserva di acqua piovana dell’Alto Garda, nonché un valore storico di grande rilievo: qui si conservano tracce dell’antica Via Claudia Augusta e resti delle fortificazioni austro-ungariche della Prima Guerra Mondiale, testimonianze che ne sottolineano l’importanza culturale e identitaria per l’intero territorio.
Dal 2021 la zona è soggetta a disboscamento anche di piante di grosse dimensioni, estirpazione di edere giganti e costruzione con chiodatura a fix di acciaio inox di una palestra outdoor di arrampicata.
Nel documento sottoscritto dalle associazione viene spietato che nonostante le ripetute segnalazioni al Consiglio Comunale di Nago-Torbole, sono state comminate pochissime sanzioni per violazioni dell’ordinanza sindacale che dal giugno 2022 vieta lo stazionamento di veicoli - a causa dei numerosi casi di campeggio abusivo e parcheggi pericolosi lungo la strada comunale.
La richiesta che arriva da Sos Altissimo, Lipu e Wwf è quella di una “sospensione immediata di ogni attività di chiodatura e arrampicata, soprattutto nei periodi di nidificazione, l’installazione di adeguata cartellonistica informativa e divieti sui punti di accesso alla valle, nonché l’avvio della procedura per l’istituzione di una Riserva Naturale Locale”.
Oltre a questo si chiede anche un’intensificazione dei controlli e delle sanzioni da parte della Polizia Locale, della locale Stazione Forestale e dei Carabinieri del Noe.













