Passione e determinazione, la storia di Leonard Hamza: a 25 anni ha aperto a Trento ‘In Vineria': "Dopo tanta gavetta ho trasformato un sogno in realtà"
Un locale piccolo ma davvero accogliente, le pareti con del legno e le bottiglie di vino in bella vista a rendere l'atmosfera ancora più originale. In via Verdi 71 a Trento ogni spazio è curato per offrire la giusta intimità. “Questo è il mio sogno che è diventato realtà dopo una lunga gavetta” ci dice Leonard

TRENTO. Dopo anni di sacrifici, sogni tenuti stretti che non ha mai smesso di seguire, Leonard ce l'ha fatta e, a soli 25 anni, ha trasformato la sua passione in realtà aprendo le porte di “In Vineria”, il suo primo wine bar, nel cuore di via Verdi.
Non solo l'inizio di un'attività, ma il coronamento di un percorso fatto di determinazione, gavetta e amore autentico per il mondo del vino e non solo. Un luogo che racconta una storia giovane ma già intensa, dove ogni bottiglia è scelta con cura puntando sulla qualità.
Dalla formazione sul campo ai primi impieghi nel settore, l'esperienza che è riuscito ad accumulare Leonard è già enorme. Basta vederlo all'opera, il primo contatto con i clienti, il servizio offerto e tanto altro in questa nuova boutique del vino. Dopo i cinque anni alla Scuola Professionale Alberghiera “Cesare Ritz” di Merano, Leonard frequenta la prestigiosa scuola internazionale Alma a Parma e diventa poi sommelier professionista di terzo livello con AIS Italia, che da tantissimi anni si occupa di diffondere la cultura del vino. Ci sono poi le prime esperienze lavorative, per iniziare sul lago di Garda per poi spostarsi in Tirolo e passare infine a due esperienze importanti a Merano in due prestigiosi hotel, uno dei quali stellato.
Non è certo un ragazzo rimasto 'con le mani in mano'. Ha continuato sempre, con determinazione, a curare la propria formazione, inseguendo con passione il sogno che finalmente ha trovato radici in via Verdi 71 a Trento. “Conoscevo già questo locale e, se davvero fossi riuscito ad averne uno mio, mi ero ripromesso che lo avrei proprio voluto in questo posto. Per una serie di coincidenze, così è stato” ci racconta Leonard appena entriamo “In Vineria”, in via Verdi 71, in pieno centro storico.
Un locale piccolo ma davvero accogliente, le pareti con del legno e le bottiglie di vino in bella vista a rendere l'atmosfera ancora più originale. Ogni spazio è curato per offrire la giusta intimità. All'esterno, l'immancabile salotto su via Verdi.

“Questo è il mio sogno che è diventato realtà dopo una lunga gavetta” ci dice. Una boutique del vino ma non solo, perché “In Vineria” è possibile chiedere anche cocktail e spritz davvero originali ma anche birre bavaresi, grappe o un semplice caffè.
Non mancano poi bevande analcoliche biologiche che arrivano dalla Sicilia grazie ad un marchio storico degli anni '20 realizzate con l'acqua proveniente dalla zona dell'Etna.
Il pezzo forte del locale è ovviamente il vino. “Al momento offriamo 80 etichette – ci spiega Leonard – ma siamo in work in progress e aumenteranno. Io stesso vado nelle cantine a selezionare molti dei vini che abbiamo e diamo spazio ai piccoli produttori”.
Oltre alle etichette del Trentino-Alto Adige, ci sono vini dalla Croazia, dall'Albania, dalla Slovenia, dalla Macedonia, dal Portogallo, dalla Spagna e arriveranno prossimamente anche dalla Grecia e dalla Turchia. Spazio poi anche al cibo, sempre di qualità. Taglieri di affettati con gli ormai famosi salumi del Belli e i formaggi del maso Fior di Bosco della Valfloriana, da gustarsi in compagnia. All'ora di pranzo vengono serviti anche piatti freschi.
“In Vineria” è aperta dal martedì alla domenica dalle 11.30 alle 24, il giovedì le porte si aprono alle 17. Non è solo un locale, ma il simbolo di una generazione che crede ancora nel valore dell'impegno e nel territorio. Con il giusto mix di competenza e cuore, Leonard ha creato un luogo capace di raccontare storie. E allora non resta che entrare, sedersi e brindare. Ai sogni che diventano realtà.













