Polemiche sulla nuova pista ciclopedonale che collega il centro alla zona industriale: "Si deve passare in mezzo ai camion, è pericoloso"
L'ok al progetto arriva a larga maggioranza, ma non mancano le critiche. Il percorso, secondo alcuni, sarebbe troppo pericoloso: "Un lungo tratto della pista ciclopedonale passa tra il cortile di manovra dei camion del consorzio della frutta e la Ss12, è pericoloso"

LAIVES. Il consiglio comunale di Laives ha approvato a larga maggioranza la realizzazione del nuovo percorso della pista ciclopedonale che da via Stazione conduce fino alla zona produttiva Vurza. Il percorso passerà davanti al magazzino “Grufrut” e collegherà anche Pineta.
Un percorso tortuoso quello che ha portato all’approvazione, ma anche quello della ciclabile stessa che a molti proprio non piace.
Troppo in salita in alcune zone, troppo pericolosa in altre. Insomma, si sarebbe potuto fare in altro modo. Come spiega chiaramente l’amministrazione, però, si è dovuto decidere di allungare lievemente il percorso a causa del rischio di contenziosi. Uno dei proprietari dei terreni sui quali sarebbe dovuta sorgere la ciclabile ha presentato un’obiezione, ipotizzando anche un percorso alternativo.
Per evitare scontri e un ulteriore allungamento dei tempi, l’amministrazione ha cambiato il percorso.
“Non si può fare a meno di notare che il percorso ideale sarebbe stato quella che puntava direttamente alla zona Vurza lungo il Landgraben - scrivono alcuni utenti - Anche perché disegnata così, la ciclabile presenta due salite da nord e da sud verso la Grufrut che non sono il massimo per una ciclabile di collegamento che dovrebbe/potrebbe invogliare cittadini di Laives a recarsi al lavoro a Bolzano usando la bici. Pineta era già collegata con una propria ciclabile verso Laives e la zona Galizia”.
“Il percorso scelto passa per un lungo tratto tra il cortile di manovra dei camion del consorzio della frutta e la Ss12: ne consegue che la ciclabile attraversa un luogo brutto, pericoloso, mentre l’alternativa sarebbe stata in mezzo alle campagne nel verde”, scrivono altri.
I costi di realizzazione dell’opera si aggirano intorno ai 4 milioni di euro.














