Poste cerca portalettere: il requisito? Quello del 'merito' all'italiana: ''Il possesso di un diploma con votazione minima 70/100 o laurea, anche triennale''
Poste Italiane nel selezionare i suoi portalettere di fatto ''boccia'' solo i diplomati con punteggio tra 60 e 69 centesimi, non importa se di licei, scuole professionali, istituti tecnici. L'importante è il 70 che vale, poi, quanto una laurea magistrale o triennale che sia

TRENTO. I requisiti richiesti sono straordinari. Per fare il portalettere serve il ''possesso di un diploma di scuola media superiore con votazione minima 70/100 o diploma di laurea, anche triennale'' come se le cose in qualche modo si equivalessero e non importa se quel 70 alla maturità è arrivato in un Liceo Classico, Scientifico in un Istituto Professionale o in un Istituto Tecnico. Il requisito è il 70/100. Che poi cosa significherà in termini concreti? Che il 69/100 non è all'altezza del collega con 70/100 e quindi non può fare il portalettere? Mistero del ''merito'' in salsa italiana.
Laureati e 70/100 alla maturità parificati senza un senso mentre restano esclusi solo coloro che hanno preso voti dal 60 al 69 al termine della ''scuola media superiore'' (tra l'altro termine improprio per definire la scuola secondaria di secondo grado). Di cosa stiamo parlando? Dell'annuncio delle Poste Italiane che con un comunicato spiega che si cercano portalettere. ''Anche in provincia di Trento Poste Italiane è alla ricerca di portalettere da inserire con contratto a tempo determinato che si occuperanno del recapito postale (pacchi, lettere, buste, raccomandate, etc.) nell’area territoriale di propria competenza - si legge nel comunicato -. Per candidarsi è sufficiente inserire, entro mercoledì 22 ottobre, il proprio curriculum vitae sulla pagina web del sito posteitaliane.it, nella sezione “Carriere” dedicata a “Posizioni Aperte” in cui sono indicati i requisiti per partecipare alla selezione. In fase di candidatura, sarà possibile indicare l’area territoriale di preferenza''.
Quindi i requisiti richiesti per la candidatura: ''Sono il possesso di un diploma di scuola media superiore con votazione minima 70/100 o diploma di laurea, anche triennale, è inoltre richiesta la patente di guida, in corso di validità, idonea alla conduzione dei mezzi aziendali. Non è richiesta alcuna conoscenza specialistica pregressa, il patrimonio di competenze ed esperienze che ognuno porta con sé è infatti per Poste Italiane un valore chiave. Il Gruppo - concludono le Poste - che vede nella sua presenza capillare sul territorio uno dei propri asset strategici, rappresenta una realtà di primo piano nel panorama nazionale grazie anche all’attenzione che rivolge a temi di impatto sociale determinanti quali la sostenibilità, l’innovazione digitale e la coesione nazionale''.
Andando poi sul sito delle Poste nella sezione Carriere e poi in Posizioni Aperte si scopre che anche il diploma di laurea deve avere una votazione minima: 102/110. Anche qui non importa se si è fatta Giurisprudenza o Lettere, Fisica o Scienze della Comunicazione, Medicina o Filosofia. Perché? Mistero all'italiana.














