René Benko resterà nel carcere di Vienna per altri due mesi: secondo i giudici persiste il rischio di reiterazione del reato e anche quello di fuga
Anche la Procura di Trento aveva infatti richiesto, lo scorso dicembre, il suo arresto per operazione immobiliari nel nordest. Benko si trova in carcere dal 23 gennaio, quando è stato arrestato nella sua villa di Innsbruck

VIENNA. Resterà in carcere altri due mesi il magnate austriaco René Benko. Come deciso dal Tribunale regionale di Vienna l'ex magnate rimarrà dunque in custodia cautelare nella casa circondariale della città, dove si trova dallo scorso 23 gennaio, dopo il suo arresto a Innsbruck. La richiesta della difesa è stata respinta perché secondo i giudici non sono venuti meno il rischio di reiterazione del reato e quello fuga.
La Procura anticorruzione di Vienna indaga sul 47enne per il mega crack del suo gruppo Signa. In Austria sono in corso diversi procedimenti contro di lui, ma si indaga anche in Germania, in Lichtenstein e ovviamente in Italia. Anche la Procura di Trento aveva infatti richiesto, lo scorso dicembre, il suo arresto per operazione immobiliari nel nordest.
La prossima udienza di convalida dovrà essere fissata entro il 7 luglio.












