Tassa sui rifiuti, approvate le nuove tariffe: calano i prezzi per le utenze domestiche, per imprese e negozi +4%
Il consiglio comunale di Longarone ha approvato le nuove tariffe della Tari, la tassa sui rifiuti. Ci saranno piccole riduzioni per le utenze domestiche, con una diminuzione media dell’1% per le famiglie, e leggeri rialzi per le utenze non domestiche, con le imprese e i negozi che registrano un aumento medio attorno al 4%

LONGARONE. Il consiglio comunale di Longarone ha approvato le nuove tariffe della Tari, la tassa sui rifiuti. Ci saranno piccole riduzioni per le utenze domestiche, con una diminuzione media dell’1% per le famiglie, e leggeri rialzi per le utenze non domestiche, con le imprese e i negozi che registrano un aumento medio attorno al 4%.
“Rispetto a un aumento generalizzato dei costi, siamo riusciti a contenere le tariffe, addirittura con leggera diminuzione per le utenze domestiche - spiega Francesco Croce, l’assessore al bilancio -. Oltre alle nuove aliquote Tari, poi, il consiglio ha approvato anche un posticipo delle scadenze pagamento: la prima rata è fissata al 16 ottobre, la seconda al 31 dicembre. Questo per agevolare l’accesso al bonus sociale sui rifiuti, previsto per i nuclei con quattro figli con un Isee sotto i 20 mila euro, o con un Isee inferiore a 9.530 euro anche senza figli”.
Inoltre, è stato approvato l’allargamento dell’azienda speciale consortile Longarone-Zoldo, che gestisce i servizi alla persona attraverso attività sociali, educative, socio-sanitarie e assistenziali. Il progetto è di estenderla anche ad Alpago. “Si tratta di una trasformazione che intende proseguire la buona gestione delle case di riposo e dei servizi sociali - afferma il sindaco Roberto Padrin - dato che la scelta di mettersi insieme tra Longarone e Val di Zoldo ha portato ottimi risultati in termini di efficienza e sostenibilità economico-finanziaria. L’allargamento all’Alpago intende quindi perseguire i medesimi risultati”.












