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| 27 apr 2025 | 10:24

Trento, allarme casa. Pattini: "Dobbiamo mettere in campo interventi concreti per aiutare i giovani. Serve maggiore sforzo anche dalla Pat”

Oltre all'impegno dell'Amministrazione comunale, spiega il consigliere e candidato per le comunale di Trento, Alberto Pattini, serve che la Provincia "metta in campo un impegno maggiore"

Trento, allarme casa. Pattini: Dobbiamo mettere in campo interventi concreti per aiutare i giovani
di Redazione

TRENTO. “Le città come Trento rischiano di diventare senza giovani famiglie, senza bambini e quindi senza futuro. Servono interventi che guardano lontano e serve che anche la nostra Provincia metta in campo strumenti che sappiano portare davvero degli effetti concreti immediati”. Il consigliere comunale e candidato alle prossime elezioni con la lista “Insieme per Trento” Alberto Pattini interviene sul tema del caro affitti per denunciare ancora una volta le difficoltà che sono costretti ad affrontare i giovani.

 

I prezzi sono in continuo aumento e la stessa disponibilità di alloggi nel capoluogo è ridotta purtroppo al minimo. “Nella nostra bella Provincia, dove tutto sembra creato a misura d'uomo, l'unico bene, per molti irraggiungibile, pare sia proprio quello da cui origina la vita sociale di tutti noi: la casa. Oggi – spiega Pattini – molti giovani sentirebbero la necessità di lasciare la sicurezza della casa genitoriale, per crearsi un proprio spazio libero, dove muovere i primi passi indipendenti, ma, nonostante la loro indipendenza economica, quello spazio, chiamato casa, diventa una vera e propria utopia, a volte per la mancanza strutturale, il più delle volte per l'altissimo valore economico della locazione o dell'acquisto”.

 

Molte abitazioni sono state convertite ad uso turistico e questo ha ridotto ulteriormente le disponibilità. “La nostra Provincia deve molto al turismo, risorsa preziosa e indispensabile per molti Comuni, ma è corretto – si chiede Alberto Pattini – anteporre l'interesse turistico al bene dei cittadini, trasformando le case da potenziale locazione in case ad affitti brevi?”.

Da qui il riferimento al Bonus Affitto Giovani 2025, una detrazione fiscale dedicata ai giovani di età compresa tra i 20 e i 31 anni non compiuti al momento della stipula del contratto di affitto. L'agevolazione consiste in una detrazione pari al 20% dell'importo del canone di locazione, fino a un massimo di 2.000 euro all'anno.

 

“Un impegno importante ma dobbiamo chiedere di più alla Pat. I nostri giovani – continua Alberto Pattini – e le famiglie meritano un impegno maggiore. Si dice che dove c'è casa ci sia famiglia, allora che futuro demografico può avere la nostra Provincia, se i Comuni non si impegnano a rendere la casa un bene concretizzabile e non un'utopia? Quale sviluppo può raggiungere la nostra Trento senza l'offerta di uno dei beni più preziosi per costruire una famiglia?”

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