"Basta elicotteri turistici": oltre 3 mila firme contro i voli privati. La protesta sbarca in consiglio comunale
La Lista Civica Castelrotto propone una perizia sulle specie protette per vincolare l'area come zona di tutela paesaggistica ed impedire decolli e atterraggi turistici. La consigliera Gasser: "Adesso bisogna passare dalle parole ai fatti"

SAN VALENTINO. “Basta voli turistici su San Valentino”. È la richiesta della Lista Civica Castelrotto, che martedì 27 ottobre porterà in consiglio comunale una mozione per limitare “gli elicotteri che fanno la spola con i turisti”. L’iniziativa è il risultato di una petizione che ha già superato le 3 mila firme.
“Il malcontento è diffuso – scrive la Lista Civica –. Chi quest’estate è passato da San Valentino/Castelrotto se n’è accorto: gli elicotteri che fanno la spola con i turisti sono sempre di più. Si posano in mezzo a prati coltivati, in un’area delicata dove sono state avvistate anche specie di uccelli rare e protette. A Castelrotto, e non solo, la pazienza è finita”.
Secondo quanto dichiarato dalla Lista, la risposta dell’amministrazione finora è sempre stata la stessa: il Comune non potrebbe fare nulla perché lo spazio aereo è competenza di Stato ed Enac. Ma chi protesta la vede diversamente: “Il Comune ha strumenti propri, cioè la tutela del paesaggio e della natura. Vogliamo usarli adesso, senza aspettare le mosse della Provincia”.
Il piano della Lista Civica, dovesse essere approvato in consiglio comunale, è di effettuare una perizia che censisca le specie di uccelli protetti presenti nella zona. Sulla base dei risultati, l’area dovrebbe essere quindi vincolata come zona di tutela paesaggistica, così da escludere decolli e atterraggi di elicotteri per fini turistici o privati. A tutto questo dovrebbero anche affiancarsi maggiori controlli della polizia locale e della forestale per applicare il divieto di disturbare la quiete con rumori inutili.
La mozione approda in consiglio comunale martedì 27 ottobre e la Lista Civica conta su un ampio consenso. “A settembre il consiglio comunale ha già detto no alle elisuperfici turistiche”, ricorda la consigliera Lisa Maria Gasser. “Adesso bisogna passare dalle parole ai fatti. Sono convinta che su questo tema tutte le forze politiche andranno nella stessa direzione”.


















