"No al raduno naziskin", consegnato l'appello al Commissariato del governo: "L'evento non va autorizzato". E i firmatari aumentano
Consegnato l'appello, firmato da centinaia tra cittadini, associazioni, movimenti politici e sindacati, per non autorizzare il raduno naziskin a Pietramurata

TRENTO. Lettera consegnata: nel pomeriggio di oggi, 31 agosto, una delegazione delle realtà che hanno sottoscritto l'appello per non autorizzare il raduno naziskin a Pietramurata ha incontrato la commissaria del governo (qui l'articolo).
"Le istituzioni locali e statali - hanno sostenuto a gran voce - devono prioritariamente operare affinché questa adunata che, fin dai suoi intenti, sembra propugnare forme esplicite di apologia del nazi-fascismo, non venga autorizzata né a Pietramurata, né in alcun luogo della nostra Provincia o del nostro Stato".
In questi giorni di infuocata polemica sociale e politica sono decine le associazioni e centinaia i cittadini che si sono dichiarati pronti a sostenere l'appello, firmando la lettera consegnata oggi alla commissaria: "Ci appelliamo al Presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e alla Commissaria del Governo per la Provincia di Trento, prefetto Isabella Fusiello affinché, nel rispetto della Costituzione e delle normative italiane, nonché al fine di evitare ogni rischio per l’ordine pubblico e ogni possibile violazione della legge, il raduno di Pietramurata non venga autorizzato".
"Per ribadire la profonda estraneità e contrarietà delle cittadine e dei cittadini trentini allo svolgersi di iniziative di questo tenore nella nostra provincia, annunciamo fin d’ora che, nel caso il raduno dovesse in qualche modo tenersi, manifesteremo democraticamente e pacificamente il nostro dissenso organizzando un presidio ed un corteo di resistenza democratica a Pietramurata nella giornata di giovedì 3 settembre. Perché oggi, come ottantuno anni fa, il Trentino vuole continuare ad essere una terra libera da ogni forma di nazifascismo", concludono.














