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Bolzano
21 ottobre | 17:15

L'80 per cento dei dipendenti provinciali usa già l'IA, ma le competenze si fermano a 1,8 su 5. Dal 2027 arrivano regole e formazione

Un'indagine della Provincia di Bolzano fotografa il rapporto degli uffici pubblici con l'IA: competenze valutate appena 1,8 su 5. Dal 2027 una strategia triennale per introdurre formazione, strumenti condivisi e criteri di utilizzo

L'80 per cento dei dipendenti provinciali usa già l'IA, ma le competenze si fermano a 1,8 su 5
Immagine realizzata con IA
di Redazione

BOLZANO. Otto dipendenti provinciali su dieci utilizzano già l’intelligenza artificiale. Tuttavia, il 75 per cento di loro ammette che questo avviene senza regole per l’utilizzo e senza alcun tipo di monitoraggio. Sono i risultati dell’indagine condotta dalla Provincia ai fini di elaborare una strategia provinciale per l’IA.

 

“È emerso che il livello di competenza in materia di IA degli uffici pubblici, su una scala da 1 a 5, si attesta a 1,8. Le ambizioni, invece, sono relativamente elevate e si attestano a 4,3”, spiega il direttore dell’agenzia per l’Alto Adige digitale Josef T. Hofer.

 

"Per un'implementazione professionale, consapevole ed etica dell'IA, che possa produrre un valore aggiunto per le cittadine e i cittadini, dobbiamo lavorare su 5 pilastri: regole, ovvero governance, competenze in materia di IA, requisiti tecnologici, strumenti e piattaforme condivise, nonché la definizione di concrete casistiche d’uso", mette in chiaro Hofer.

 

L’obiettivo della Provincia sarebbe quello di utilizzare l’IA per “garantire servizi più semplici, rapidi, accessibili e multilingui per le cittadine, i cittadini e le imprese”. L’attuazione della strategia, che durerà tre anni, inizierà nel 2027.

 

Al centro del progetto c’è Larix, un assistente di programmazione basato sull’intelligenza artificiale sviluppato da lab.ai di Siag.

 

"In sole due settimane, da un’idea ha preso corpo un assistente di programmazione basato sull’intelligenza artificiale pronto all’uso. 42 sviluppatrici e sviluppatori utilizzano già il servizio. Esso opera con propri server e segue regole chiare", ha approfondito Alessio Trazzi Chief AI Officer di Informatica Alto Adige Spa.

 

"Intendiamo dimostrare che la pubblica amministrazione può impiegare l'intelligenza artificiale generativa senza perderne il controllo e senza tempi di attesa pluriennali – spiega Trazzi –. Larix opera sulla propria infrastruttura e utilizza modelli che possiamo testare e intercambiare. Il vero valore aggiunto non risiede nel singolo modello, bensì nella capacità di gestirne autonomamente l’utilizzo."

 

"L’intelligenza artificiale velocizza il lavoro, ma la responsabilità rimane a carico dell’uomo: ogni modifica proposta da Larix viene letta, verificata e approvata da uno sviluppatore o una sviluppatrice", sottolinea Trazzi.

 

L’attuazione della strategia sull’IA sarà avviata nella Provincia autonoma di Bolzano a partire dal 2027: con l’applicazione di regole comuni, corsi di formazione, una strategia sui dati e le prime applicazioni dell'IA. Iniziative informative, workshop ed eventi mirano a promuovere e rafforzare il dialogo sulle opportunità e sui limiti, nonché sull’uso responsabile dell’IA.

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