"L'errore è stato non uccidere anche il terzo", scoppia la bufera sulle parole shock dell'ex bomber Stefan Schwoch sul caso Roggero
L'ex bomber Stefan Schwoch ha commentato con toni duri il reel di un comico critico sul caso del gioielliere condannato a 14 anni e 9 mesi per aver inseguito e ucciso due ladri e ferito un terzo durante una rapina

BOLZANO. "Spero che possa succedere a te quello che è successo a Roggero e l'unico errore è stato quello di non avere ammazzato il terzo". Bufera sulle parole di Stefan Schwoch, l'ex attaccante altoatesino è finito nel mirino per un commento shock sulla vicenda di Mario Roggero.
Capitano del Vicenza e bomber tra le altre di Venezia, Napoli e Torino, ha commentato un reel di Pietro Sparacino, un contenuto del comico critico sul caso del gioielliere di Cuneo condannato a 14 anni e 9 mesi per aver inseguito e ucciso due ladri e ferito un terzo durante una rapina.
"Spero che possa succedere a te quello che è successo a Roggero. L’errore è stato quello di non avere ammazzato il terzo", il commento di Schwoch, il quale con 135 reti è il secondo marcatore di tutti i tempi in serie B.

Centrale la vicenda di Roggero, diventato un caso nel dibattito sulla legittima difesa. Parole che sono subito balzate a livello nazionale.
Il 56enne ex attaccante e oggi consulente finanziario ha però riposto alle critiche con toni ancora più duri.
"Tutta colpa delle zecche comuniste e dei giudici che cantano Bella ciao" mentre alle persone che hanno contestato le posizioni politiche ha replicato: "Siete voi di sinistra che mi fate incazzare, non quel povero cristo...ma come fate a stare sempre dalla parte sbagliata...ma meno male che voi non governerete mai...o solo nel caso che il vostro presidente Mattarella faccia un governo tecnico".













