Ostacoli burocratici e tecnici: tempi lunghi per la riapertura del ristorante del Lido e del bar Theiner
Lo storico caffè sulle passeggiate del Talvera cambierà completamente volto, ma i lavori potrebbero andare per le lunghe

BOLZANO. Il futuro della passeggiata del Talvera e della storica struttura del Caffè Theiner torna al centro dell'agenda politica cittadina, delineando un piano di rilancio che mira a restituire prestigio a uno degli angoli più amati di Bolzano.
Dopo un vertice strategico tra il sindaco, il vicesindaco e i vertici tecnici del Comune, l'assessore al Patrimonio Claudio Della Ratta ha confermato la linea dell'amministrazione: l'immobile non sarà venduto, ma resterà un bene pubblico da riqualificare integralmente.
Il progetto di restyling, che prevede un investimento di circa un milione di euro, non si fermerà al solo bar, ma coinvolgerà l'intero complesso includendo i locali della tabaccheria e della paninoteca.
L'obiettivo è creare un unico ambiente moderno e funzionale, capace di rispondere alle nuove esigenze della cittadinanza e di chi frequenta abitualmente il polmone verde della città.
Nonostante la determinazione politica, il percorso verso l'apertura del bando di gestione deve superare alcuni ostacoli burocratici e tecnici piuttosto complessi. Uno dei nodi principali riguarda il rifacimento della rete fognaria, la cui posizione nei pressi di un albero monumentale impone il coinvolgimento della Soprintendenza ai beni culturali per una valutazione che ne tuteli l'integrità.
A questo si aggiunge la necessità di una variazione di bilancio per coprire i costi dell'intervento, fattori che potrebbero far slittare l'avvio dei lavori.
Il Comune ha comunque già definito una strategia finanziaria precisa: l'ente pubblico si farà carico del 70% della spesa per le opere strutturali, mentre il restante 30% sarà a carico del futuro gestore, che potrà personalizzare gli interni e recuperare l'investimento attraverso uno scomputo sui canoni d'affitto. Un nuovo incontro tecnico fissato entro marzo servirà a definire il quadro definitivo dell'intervento. I tempi per la riapertura saranno dunque lunghi, ma un quadro più completo della situazione si avrà alla fine del mese di marzo.
Poco distante, procedendo lungo la passeggiata, anche il cantiere del chiosco Sant'Antonio si prepara a una svolta dopo i ritardi che hanno segnato gli ultimi mesi. I lavori per i nuovi bagni pubblici e i relativi allacci fognari, ripresi dopo la pausa invernale, dovrebbero concludersi entro la fine di marzo, ponendo finalmente fine ai disagi causati dall'attuale area di cantiere che circonda l'attività.
Parallelamente, il parco si evolve anche nelle sue aree ludiche e sportive: sono infatti iniziati gli interventi per lo smantellamento di alcune vecchie giostre nell'area tra il campo da basket e il piazzale delle Feste, uno spazio destinato all'imminente ampliamento della zona fitness.
Speranze quasi inesistenti, invece, per la riapertura del ristorante del Lido di Bolzano, chiuso ormai da diversi anni. L'interesse di imprenditori e ristoratori c'è e sono diversi i soggetti che hanno manifestato un interesse. L'amministrazione comunale però frena: devono ancora essere definiti tutti i dettagli della riapertura. Con tutta probabilità ci sarà una gara, ma coloro che vinceranno dovranno fare degli investimenti mirati. Praticamente impossibile dunque che la struttura possa riaprire i battenti per la prossima stagione. Si punta dunque all'estate 2027.













