Prendono a calci e pugni uno straniero filmando tutto. Stretta del questore sui 6 giovani coinvolti: divieto di accesso a bar, ristoranti e pizzerie per un anno
Il questore ha incontrato i ragazzi invitandoli ad una riflessione sull’accaduto e soprattutto sulle relative conseguenze delle condotte poste in essere

BELLUNO. Avevano aggredito un uomo in centro a Belluno picchiandolo violentemente filmando l'episodio con il cellulare.
In queste ore il questore, attraverso la Divisione Anticrimine, ha adottato nei confronti dei sei ragazzi dei provvedimenti di divieto di accesso e di stazionamento a bar, ristoranti e pizzerie che si trovano nel centro della città di Belluno.
Le misure, viene spiegato nella nota della questura, hanno come obiettivo quello di contrastare situazioni che possono mettere in pericolo la sicurezza collettiva e hanno durata di un anno. Sulla base della valutazione amministrativa dei fatti commessi, per tre di loro si applicano nella fascia oraria compresa tra le 18 e le ore 4 mentre, per gli altri, coprono l’intera giornata.
“Queste misure - viene spiegato nella nota della questura - servono a richiamare i destinatari al rispetto delle regole fondamentali della vita civile e sono finalizzate ad impedire la reiterazione di condotte illecite in determinati contesti, contrastando fenomeni di devianza giovanile e comportamenti violenti”.
Dopo le notifiche del Questore ha incontrato i ragazzi invitandoli ad una riflessione sull’accaduto e soprattutto sulle relative conseguenze delle condotte poste in essere.
“Nel corso degli incontri – viene spiegato - sono emersi dei reciproci spunti di riflessione sulla consapevolezza della gravità dei fatti e sulla necessità di fornire comunque ai giovani delle indicazioni certe e ben delineate e contestualmente un attento ascolto multiattoriale da parte degli adulti finalizzato alla condivisione delle aspettative, della fragilità e delle esperienze emotive che molto spesso sono intense e provvisorie”.












