Cervinia, troppo vento e la funivia si blocca, spavento per 153 persone
Nel pomeriggio il forte vento ha costretto la società impianti a fermare la telecabina Plain Maison. Oltre 150 uomini sono impegnati nelle procedure di evacuazione, che richiedono tempi lunghi e grosse dosi acrobazia

CERVINIA. Avviata la procedura d'emergenza, nessuno è in pericolo. I soccorritori li portano giù con le funi, ma saranno necessarie ore. La task force si è avviata subito per recuperare i 153 sciatori rimasti intrappolati sulla telecabina Plan Maison a causa del forte vento che ha costretto la società impianti a bloccare l'impianto di risalita. Il nucleo è supportato nelle operazioni anche da un elicottero svizzero. Una cinquantina le persone ancora bloccate fra i 2.300 e i 2.800 metri.
L'azione di intervento richiede una buona dose di acrobazia: i soccorritori si arrampicano infatti da terra sui piloni e, agganciati al cavo portante, raggiungono il tetto per entrare attraverso la botola. Quindi provvedono ad imbragare le persone per alarle a terra con il verricello, dove un gatto delle nevi li porta alla stazione di Plan Maison e quindi a valle.
Sono oltre 150 gli uomini del soccorso alpino, della guardia di finanza, della forestale, della protezione civile e dei vigili del fuoco impegnati nelle operazioni. Sul posto anche tre ambulanze e un pullmino del 118 con cinque medici. Un quadro confermato anche dalla Cervino spa, la società che gestisce la telecabina: "Gli addetti del soccorso non segnalano nessuna criticità e tutto sta procedendo secondo il piano di evacuazione".

Ci sono volute più di sette ore per portare in salvo tutti e 153 i passeggeri, che hanno potuto tirare un sospiro di sollievo anche grazie alle buone condizioni meteo e alle temperature di poco sotto lo zero termico.
Si tratta del secondo caso in pochi mesi, dopo la simile vicenda di settembre sul Monte Bianco.












