Contenuto sponsorizzato

Continua a bruciare il bosco in Val di Ledro. Due elicotteri, fiamme alte venti metri

Il perimetro è stato circoscritto ma si teme l'arrivo dell'Ora del Garda che potrebbe far allargare i fronti. Già una decina gli ettari bruciati dalle fiamme 

Pubblicato il - 07 January 2017 - 15:30

MOLINA DI LEDRO. Brucia anche oggi il bosco sopra Molina di Ledro. L'incendio partito ieri sera verso le 18.30 tra la Val d'Era e Barcesino si è esteso, dividendosi in due fronti che si allargano sempre più. Il lavoro dei Vigili del fuoco è incessante e coinvolge tutti i Corpi della valle, una cinquantina di agenti.

 

(Il video Facebook di Luca Pederzolli)

 

 

Le fiamme si innalzano per una ventina di metri perché la vegetazione secca propaga il fuoco verso l'alto, verso le chiome degli alberi, in una zona impervia e difficile da raggiungere con i mezzi. Sono al lavoro due elicotteri che pescano acqua dal lago e la portano sul versante a monte, il fronte più esposto e più difficile da raggiungere.


Elicotteri che ieri sera si sono dovuti fermare, ricominciando l'operazione di spiegamento soltanto oggi alle prime luci del giorno. “Speriamo che non riprenda a soffiare il vento – afferma un volontario impegnato sul campo – altrimenti sarà difficile arginare il fuoco nella zona a nord. Questa mattina abbiamo fatto molto – spiega – proprio per l'assenza di vento, riuscendo a delimitare il perimetro ai fianchi dell'incendio. Ma il timore è per il pomeriggio, quando il vento tornerà forse a soffiare”.

 

Al lavoro, dicevamo, i Corpi di Molina di Ledro, Concei, Bezzecca e Pieve di Ledro. Lo spegnimento non viene effettuato solo con acqua, difficile da utilizzare con le temperature rigide di questi giorni: il rischio è che i manicotti e i naspi a contatto con il terreno ghiaccino al loro interno. Si procede anche con l'abbattimento degli alberi, con la zappatura di solchi taglia-fuoco, con la pulizia del perimetro per togliere al fuoco la possibilità di raggiungere la vegetazione circostante e allargare il suo fronte.

 

Un lavoro durissimo su un versante impervio e posto quasi in verticale. Tra i Corpi coinvolti anche quelli di Riva del Garda che sulla loro pagina Facebook pubblicano una foto della zona vista dall'alto con indicata la posizione delle operazioni, e commentano: "Dove vedete il simbolino giallo ci sono uomini di Riva che assieme a circa 60 vigili del fuoco della Valle di Ledro stanno combattendo da ieri sera l'incendio divampato sopra Molina. Si trovano a circa 1.300 metri - continua il posto - con temperature rigidissime anche sotto il sole".

 


Le operazioni andranno avanti anche oggi, tutto il giorno. “Sembra che tutto sia ora sotto controllo – spiegano dalle caserme della zona – nel senso che il perimetro è circoscritto. Ma ciò non toglie che si dovrà continuare a bagnare  incessantemente i lati circostanti perché se si alza l'Ora del Garda il pericolo è che i due fronti si allarghino ulteriormente”.
 

La zona colpita è piuttosto vasta. “Non c'è stata una verifica puntuale – affermano i Vigili sul posto – e da qui è difficile fare stime. Ma si tratta comunque di molto più di dieci ettari, forse addirittura venti”.

 

L'origine delle fiamme? I Vigili del fuoco non si esprimono. "Ma è difficile che sia stato un fulmine", dice qualcuno con amara ironia.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 gennaio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

20 January - 19:22

Il Trentino è il territorio più penalizzato dai tagli sulle forniture operati da Pfizer: calo del 60% sulle dosi. Segnana: Possiamo comunque garantire la continuità delle vaccinazioni a coloro che si erano prenotati, compresi i volontari delle Croci. Poi inizieremo a fare la seconda dose”

20 January - 18:12

Sono state registrare 29 dimissioni e 278 guarigioni. Il numero dei pazienti ospedale scende sotto le 300 persone. Analizzati quasi 4 mila tamponi. Sono state confermate 80 positività riscontrate nei giorni scorsi tramite test antigenico

20 January - 19:12

Nell'ultimo confronto Stato-Regioni si è parlato dei tagli della Pfizer nella fornitura dei vaccini: "Abbiamo manifestato il nostro sconcerto". Un altro argomento è stato quello dei ristori. "Auspichiamo che il governo in carica sappia rispettare gli accordi presi con le categorie economiche. Non ci sono ancora garanzie e questo ci preoccupa". Il punto sui test salivari

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato