A Rovereto ecco i presepi realizzati dai profughi
L'impegno è durato diversi mesi e, grazie anche all'affiancamento con alcuni volontari, i richiedenti sono riusciti a costruire da zero dei presepi artigianali che ora possono essere ammirati nelle vie del centro di Rovereto.

ROVERETO. Dei presepi davvero speciali realizzati da alcuni richiedenti protezione internazionale accolti in Trentino, L'impegno è durato diversi mesi e, grazie anche all'affiancamento con alcuni volontari, i richiedenti sono riusciti a costruire da zero dei presepi artigianali che ora possono essere ammirati nelle vie del centro di Rovereto.
L'iniziativa era stata lanciata dalla Caritas creando un vero e proprio laboratorio artigianale di sensibilità ma anche di dialogo e conoscenza reciproca non solo per i migranti accolti in città, ma anche per i profughi che hanno trovato sistemazione altrove e che dalla Val di Non e dalla Valsugana si sono recati periodicamente in città per portare a termine i lavori di gruppo.
Il tutto è partito lo scorso anno e i presepi realizzati sono stati esposti nelle vie di Rovereto grazie alla disponibilità di molte attività commerciali che hanno ceduto una parte della propria vetrina proprio per i presepi realizzati dai profughi.





Sempre quest'ultimi, nella parrocchia di Santa Maria, hanno insegnato ad una quarantina di giovani “autoctoni” alcune tecniche per la costruzione dei presepi. Non solo: altri dieci richiedenti protezione internazionale affiancano da alcuni mesi altri volontari nei lavori di ristrutturazione e messa a punto della nuova struttura che ospiterà mercatini, laboratori e altre attività di Caritas.












