Scivola sul ghiaccio a quota 2.600 metri sulla Cima d'Asta. Soccorso dall'elicottero del 118
Il ferito era assieme a due amici che procedevano slegati sul crinale del Canalone dei Bassanesi

TRENTO. Anche oggi un'altra giornata di soccorsi sulle piste in quota. Come negli scorsi fine settimana gli interventi sono stati tanti, le ambulanze sono andate su e giù dalle montagne, l'elicottero si è alzato in volo più di una volta e tutti gli ospedali hanno aperto le porte dei loro presidi di pronto soccorso per accogliere gli infortunati.
Oggi si è mobilitato anche il Soccorso alpino soccorrendo un giovane alpinista veneto scivolato per diversi metri lungo il Canalone dei Bassanesi, sulla parete Sud di Cima d’Asta, a quota 2600 metri circa.
L’alpinista stava risalendo il pendio con i ramponi insieme ad altri due compagni - "i tre stavano procedendo slegati", annota il Soccorso alpino - quando improvvisamente ha perso aderenza scivolando lungo il pendio particolarmente ghiacciato a causa delle bassissime temperature (circa - 10 gradi) e riportando dei traumi.
Subito i compagni di cordata hanno lanciato l’allarme. L’area operativa Trentino Orientale, d’accordo con il 118, ha chiesto l’intervento immediato dell’elicottero e di una squadra di tecnici del Soccorso alpino. Giunti sul posto i soccorritori hanno stabilizzato il ferito che è stato poi caricato con il verricello a bordo dell'elicottero e trasportato in ospedale. I compagni di cordata, illesi, sono stati accompagnati a valle.












