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Il viennese che fa un remix di Mahler

Al Melotti di Rovereto domani intrigante appuntamento con il festival dell'elettronica Distretto 38 promosso dal Centro Santa Chiara. Attesa l'esibizione di Christian Fennesz che rielabora a tutto ritmo le partiture classiche. Ad inpreziosire lo spettacolo le astratte illustrazioni digitali dell'artista Pobjov. A seguire un dj set del croato Borut Cvajner

Pubblicato il - 16 maggio 2018 - 08:00

ROVERETO.  Il festival di musica elettronica “Distretto 38”, promosso dal Centro Servizi Culturali S. Chiara, prosegue con un doppio appuntamento dedicato ad artisti di culto: il produttore viennese Fennesz, impegnato in una rielaborazione di partiture di Gustav Mahler, e il dj Borut Cvajner, figura di riferimento del clubbing croato. Domani, giovedì 17 maggio (dalle ore 21) spetterà a loro il compito di animare la serata negli spazi dell’Auditorium Fausto Melotti di Rovereto.

  Il primo a esibirsi sarà Christian Fennesz, che proporrà dal vivo “Mahler Remixed”: allestimento basato sulle sinfonie del compositore austriaco, messo in scena una prima volta a Vienna nel 2011 (e nell’occasione registrato in presa diretta, ma commercializzato discograficamente tre anni più tardi) e da allora replicato in luoghi prestigiosi, tra cui – nel marzo 2014 – la Carnegie Hall di New York.

 

 A impreziosire lo spettacolo sono le astratte illustrazioni digitali dell’artista visivo Lillevän Pobjoy, già membro del duo berlinese Rechenzentrum. In origine chitarrista, il 55enne Fennesz ha sviluppato negli anni un originale linguaggio musicale filtrando il suono dello strumento attraverso il laptop e ottenendo in quel modo paesaggi sonori avveniristici.

 

 A divulgarne i lavori da metà anni Novanta è stata l’etichetta Editions Mego, valorizzando in particolare l’album del 2001 Endless Summer: tributo ai Beach Boys in chiave postmoderna incluso fra i migliori dischi di quel decennio dagli influenti web magazine “Pitchfork” e “Resident Advisor”. A testimoniare lo status raggiunto dal produttore viennese è il rilievo di alcuni tra gli artisti con cui ha avuto occasione di collaborare: Ryuichi Sakamoto e David Sylvian, tra gli altri.
        A seguire, la serata si sposterà nel Basement dell’Auditorium Melotti di Rovereto con il dj set del croato Borut Cvajner. Originario di Pola, in Istria, Cvajner è uno tra i più affermati protagonisti del clubbing locale, grazie a un’elegante ed efficace combinazione di house e techno.

 

 I primi passi della sua carriera, però, li ha mossi nel Nord Est italiano, in particolare a Padova, dove nel 2002 si aggiudicò un contest fra giovani dj. Dopo di che si avventurò a Berlino, dove tuttora si affaccia regolarmente, persino in consolle al leggendario Tresor, per poi tornare infine in patria. Là ha fondato recentemente l’etichetta discografica Vakum, specializzata in vinile, e organizza la serata “Ame”, fondendo musica e arti visive.

   Lo show di Fennesz & Lillevän avrà inizio alle ore 21 presso l’Auditorium Melotti di Rovereto. Biglietti disponibili in prevendita su www.primiallaprima.it fino alle 19 di domani al prezzo di 5,00 euro (posto unico non numerato). Il dj set di Borut Cvajner è in programma dalle 23 nel Basement del Melotti (ingresso gratuito fino a esaurimento della capienza).

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