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Notte al Liceo Prati, gli studenti mettono in scena "Il nome della Rosa" ma ci saranno anche Giulio Cesare e Shakespeare

Sei studenti dell'istituto hanno svolto il periodo di alternanza scuola-lavoro alla biblioteca comunale di Trento e dato vita ad uno spettacolo basato su letture tratte dalla celebre opera di Umberto Eco che si terrà stasera. Nel programma della serata anche spunti musicali, letterari e cinematografici, classici ma non solo

I sei studenti ideatori di "Vietato leggere (e meglio non ridere)" in scena stasera al liceo Prati
Di Cinzia Patruno - 12 gennaio 2018 - 14:20

TRENTO. Una serata interamente dedicata alla celebrazione della cultura classica - ma non solo - quella che si terrà stasera al Liceo Prati di Trento e che si inserisce in una bella iniziativa nazionale giunta alla sua quarta edizione: la "Notte nazionale del liceo classico". Questa manifestazione nasce come inno festoso alla cultura classica, la dimostrazione della passione che anima studenti e docenti impegnati in questo indirizzo di studi. Con il patrocinio del Miur, quasi quattrocento scuole hanno scelto quest’anno il 12 gennaio per proporre al pubblico iniziative culturali di vario genere, quali conferenze, rappresentazioni teatrali, concerti e proiezioni.  

 

Uno dei temi scelto quest'anno dagli studenti e insegnanti del Prati si ricollega all'opera vincitrice del contest "Un libro, una città" della biblioteca comunale di Trento: i lettori trentini avevano dato la maggioranza dei voti al capolavoro di Umberto Eco  "Il nome della rosa". E' proprio su questa monumentale opera che si baserà uno degli spettacoli del liceo Prati, che andrà anche a inaugurare una serie di iniziative nel corso dell'anno che ruotano intorno al celebre romanzo. Venerdì 12 gennaio alle 19.45 nell'aula d'arte al secondo piano del Prati, sei ragazzi dell'istituto daranno vita a "Vietato leggere (e meglio non ridere)", spettacolo nato nel corso del loro periodo di alternanza scuola-lavoro alla biblioteca comunale. Si tratterà di una conversazione su alcuni passaggi de "Il nome della rosa" e appositamente selezionati sotto la guida del bibliotecario Paolo Malvinni. Le letture saranno introdotte dalla proiezione di alcune scene dell'omonimo film di Jean-Jacques Annaud del 1986 interpretato da Sean Connery e Christian Slater. Sul corridoio del secondo piano saranno inoltre esposte alcune citazioni tratte dall'opera e accuratamente scelte dagli studenti della 5E e dalla professoressa Abbate.

 

Il progetto di alternanza scuola-lavoro ha dato modo agli studenti di selezionare argomenti e letture e di avviare una riflessione sui temi e sulle figure del romanzo: Adso, giovane benedettino con cui è facile identificarsi, nella vicenda affronta e interpreta questioni cruciali come quelle dell'apprendimento, dell'innamoramento e della nostalgia; Guglielmo, l'investigatore in cerca della verità dei fatti, visto da alcuni ragazzi come personalità dall'atteggiamento saccente; e ancora Guglielmo e padre Jorge, con il suo veto di leggere “certi” libri e il suggerimento di non ridere, che danno il provocatorio titolo all'intervento.

 

E' ricco il programma della "Notte nazionale del liceo classico": musica corale ma anche rock, storia e letteratura classica e moderna. Dalle letture shakespeariane in lingua originale, alla risoluzione di uno dei gialli più celebri della storia (quello di Giulio Cesare), possiamo certo dire che l'immersione nella cultura classica - ma non solo - sarà più che completa grazie all'impegno di studenti e docenti del liceo Prati.

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