Contenuto sponsorizzato

La scienza incanta se diventa lezione d'arte

Lunedì 18 si apre la Sanbapolis la terza edizione del festival "Teatro della Maraviglia" promosso da Arditodesio, Portland e università. Quattro spettacoli di grande impatto ma anche le lezioni dove i ricarcatori "spiegano" assieme agli attori, il Progetto Apollo con i ragazzi protagonisti e una forte impronta interattiva. 

Pubblicato il - 16 febbraio 2019 - 11:55

TRENTO. Lunedì 18 febbraio si aprirà a Sanbapolis il sipario sulla terza edizione del Festival “Teatro della Meraviglia”, kermesse di teatro e scienza ((di grande successo nelle due edizioni passate) nata dalla collaborazione tra Università degli Studi di Trento, Opera Universitaria, Compagnia Arditodesio e Teatro Portland. Il festival quest’anno arricchisce la propria formula aggiungendo, ai consolidati spettacoli teatrali ed  “Augmented Lectures”, appuntamenti pensati per scolaresche e docenti nelle prime mattinate e pomeriggi di programmazione. 

 I direttori artistici del festival Andrea Brunello ed il Professor Stefano Oss, hanno dedicato grande attenzione all’organizzazione di approfondimenti ed incontri pensati per raccontare e mostrare modelli educativi innovativi finalizzati ad approcciare e raccontare la scienza in modo coinvolgente ed accattivante. Numerosi gli studenti ed i ricercatori del Dipartimento di Fisica di UniTn coinvolti in attività divulgative e formative dedicate proprio allo “storytelling scientifico”.

 

 Saranno infatti presenti gli studenti di fisica che nel corso del passato anno accademico hanno partecipato al corso “Emozionare con la scienza” condotto da Andrea Brunello, esperienza che è evoluta nella costituzione di una compagnia teatrale denominata “Progetto Apollo” della quale fanno parte tredici ragazzi che, ad ogni serata di spettacolo, parteciperanno attivamente con degli “Aprispettacolo scientifici”: piccole pillole di approfondimento a tema scientifico costruite con tecniche narrative proprie del mondo teatrale. 

 Da segnalare che le mattine del 18 e del 19 febbraio saranno dedicate a docenti e scolaresche che potranno partecipare al programma denominato ESPERIENZE nel corso delle quali avranno modo di assistere ad Augmented Lectures, incontri e tavole rotonde condotte dai direttori artistici del festival e prestigiosi ospiti quali il professore e performer Federico Benuzzi,

 

 Cesare Furlanello ed i ragazzi dell’Istituto Maffei di Riva del Garda che presenteranno ai colleghi presenti il progetto “La città degli elettroni”.  Nel corso dei pomeriggi delle prime due giornate di programmazione, accessibili a tutti, ci sarà spazio anche per raccontare di nuove pratiche didattiche con il ricercatore, star del web, Elia Bombardelli che condurrà l’incontro intitolato “L’aula dentro Youtube”.

Altra novità della terza edizione del festival la mostra interattiva “Play”, curata dalla start up Level Up e nata nel Laboratorio di Comunicazione delle Scienze Fisiche dell'Università di Trento. L’esposizione propone in maniera divertente e informale un percorso attraverso fenomeni ed esperimenti scientifici. Oggetti sonori si intrecciano a esperimenti sul tempo, il magnetismo si affianca a giochi di luce. Sarà possibile visitare la mostra previa prenotazione da effettuare presso la segreteria del teatro Portland.

 La programmazione prevede poi la messa in scena di due “Augmented Lectures” e quattro spettacoli teatrali che consentiranno di approfondire tematiche, personalità e approfondimenti di carattere scientifico. Lunedì 18 febbraio, serata di apertura del festival, a partire dalle ore 20.00 sono previste le lezioni spettacolari che uniranno ricercatori ed artisti e denominate “Augmented Lectures”: Pandemie di Giorgio Guzzetta, ricercatore di FBK, con la partecipazione del video artist Valerio Oss;  a seguire HyperVision di e con Tommaso Rosi con l’esecuzione di musiche dal vivo eseguite da Giovanni Formilan.

 Il festival procede con quattro spettacoli dedicati al mondo della scoperta. Il 2019 sarà il cinquecentesimo anniversario della morte di Leonardo Da Vinci e la rassegna darà spazio a spettacoli che sanno affascinare raccontando l’universo della scienza in maniera particolarmente creativa. Si comincia il 20 febbraio alle 20.45 con Costellazioni. Pronti, partenza… Spazio! Della compagnia Sosta Palmizi in collaborazione con I Nuovi Scalzi. Uno spettacolo dedicato alla scoperta dell’Universo portato in scena da una delle compagnie di teatro danza più storiche e riconosciute nel panorama nazionale. 

 Il 21 febbraio sera va in scena uno spettacolo del Centro Teatrale MaMiMò: "Copernico non ci credeva". Il lavoro prende spunto dal fatto che nella prefazione alla sua opera più famosa, il “De revolutionibus orbium coelestium”, emerge come il famoso astronomo Copernico dubitasse delle sue stesse intuizioni, quasi incriminandosi e scusandosi per essersi ritrovato a dimostrare una tanto assurda tesi: la terra non è il centro dell’universo. 

 Il festival continua il 22 febbraio con una nuova produzione di PACTA dei Teatri, compagnia milanese che da anni si dedica al teatro che racconta la scienza. Lo spettacolo, "Leonardesco e Sfumato", vuole celebrare direttamente il ricordo del grande Maestro con una performance in cui, intorno alle visioni rivoluzionarie del grande genio, si intersecano lighting design, musica, colore, scienza e teatro. L’ultimo appuntamento del festival sarà il 23 febbraio alle 20.45 con "L’uomo che pesò il mondo", una creazione di Nuove Cosmogonie Teatro dedicata a Henry Cavendish, scienziato eclettico che, sul finire del ‘700, determinò sperimentalmente il peso del nostro pianeta.
Cavendish fu uno scienziato veramente geniale ma estremamente complesso nei suoi comportamenti. Lo spettacolo vuole essere un la relazione tra il genio e la vera sregolatezza, con la consapevolezza che la scienza è fatta anche di debolezze umane, talora di meschinità, di situazioni al limite del grottesco, e anche di divertimento, passione, genio,
perseveranza, poesia e bellezza.

Teatro della Meraviglia è promosso anche in collaborazione con Fondazione Bruno Kessler, Level Up, Iprase e il Tavolo delle Associazioni Universitarie Trentine.
È stato inoltre realizzato con il contributo di Vivallis, la Città del Sole, Acqua Levico, il Ristorante Al Gusto e la Focacceria Belvedere. Media Partner della rassegna sono Crushsite, la radio degli universitari SanbaRadio e “Il Trentino dei bambini” con la collaborazione della società cooperativa Mercurio per i contenuti social.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 luglio 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

20 luglio - 12:58

Dopo la discussione social e la capogruppo della Lega accusata di diffondere notizie incomplete e di risposte con affermazioni molto pesanti, il movimento femminile del Patt prende posizione. La Lega ribatte e il Pd solidarizza con le stelle alpine: "Basta con questo linguaggio offensivo e becero del carroccio. Non attaccano sul contesto, ma in base a quello che fa più presa sull'elettorato"

20 luglio - 06:01

La Pat in numerose occasioni ha ripetuto che l'orso è stato protagonista dell'80% delle predazioni totali da parte degli orsi e del 50% dei danni. Dati corretti ma che oggi (che siamo entrati in possesso dei Rapporti specifici che riguardano il plantigrado) possiamo tradurre in numeri: nel 2018, per esempio, ha ucciso 11 dei 13 bovini predati in totale da tutti i plantigradi a fronte di oltre 46.000 capi in provincia. Curiosità: il 26 settembre è stato investito da un furgone ma ha riportato pochissimi danni

20 luglio - 09:12

E' successo a porto San Nicolò. L'automobilista invece di entrare in un parcheggio ha sbagliato strada e si è trovato in ciclabile. Accortosi dell'errore ha fatto retromarcia 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato