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Quasi 2 mila spettatori e 186 artisti sul palco in quattro giorno, grande successo per la quarta edizione di Settenovecento

Quattro giorni in cui la grande musica è stata protagonista con 186 artisti coinvolti tra solisti, ensemble, cori e orchestre, che hanno dato vita a un cartellone di alto profilo che ha guardato alla musica come ponte tra culture, senza dimenticare i grandi anniversari di quest’anno dedicati a Tartini e Beethoven. Con un omaggio al compositore roveretano Riccardo Zandonai

Pubblicato il - 27 agosto 2020 - 12:34

ROVERETO. Grande successo per la quarta edizione Settenovecento, il festival trentino dedicato alla musica classica che ha avuto luogo dal 20 al 23 agosto: quattro giorni di concerti da tutto esaurito, nei luoghi più caratteristici di Rovereto e della Vallagarina

 

Quattro giorni in cui la grande musica è stata protagonista con 186 artisti coinvolti tra solisti, ensemble, cori e orchestre, che hanno dato vita a un cartellone di alto profilo che ha guardato alla musica come ponte tra culture, senza dimenticare i grandi anniversari di quest’anno dedicati a Tartini e Beethoven. Con un omaggio al compositore roveretano Riccardo Zandonai.

 

Dal 20 al 23 agosto 2020 si è svolta la quarta edizione di Settenovecento, il festival trentino che si caratterizza sempre più come iniziativa di successo e di coordinamento tra diverse realtà: si tratta infatti di un progetto congiunto tra l’Associazione Filarmonica di Rovereto, Wam Festival internazionale Mozart a Rovereto, Centro Internazionale di Studi Riccardo Zandonai, Coro Sant’Ilario e Rovereto Wind Orchestra.

 

La direzione artistica, condivisa da Federica Fortunato (Centro Studi Zandonai), Klaus Manfrini (Associazione Filarmonica di Rovereto) e Angela Romagnoli (Wam Festival Mozart), nonostante l’emergenza sanitaria Covid-19, ha ideato quest’anno un denso cartellone di concerti, composto da oltre trenta appuntamenti che hanno coinvolto 186 artisti tra solisti, ensemble, cori e orchestre.

 

Un occhio di riguardo è stato riservato ai giovani esecutori, protagonisti sia del progetto a loro dedicato dell’Orchestra Filarmonica Settenovecento che della fascia “Musica al Centro” realizzata in collaborazione con il Conservatorio Bonporti di Trento e Riva del Garda.

 

La quarta edizione del festival ha registrato ovunque il tutto esaurito: i concerti sono stati seguiti con attenzione dal pubblico e sono stati apprezzati anche dalla critica. Nonostante le capienze dimezzate causa del coronavirus, in quattro giorni hanno partecipato ben 1.852 spettatori, numero massimo possibile.

 

Grande soddisfazione quindi sia per gli artisti che per gli organizzatori, che hanno accettato (e vinto) una sfida non facile organizzando in questo particolare momento storico un festival denso di proposte e appuntamenti. Fondamentale è stata la collaborazione con Azienda per il turismo Rovereto e Vallagarina, che ha creato ad hoc percorsi, approfondimenti musicali, visite in costume e degustazioni delle prelibatezze enogastronomiche del nostro territorio, coinvolgendo i comuni di Ala, Brentonico e Villa Lagarina.

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