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| 27 feb 2021 | 18:53

Coronavirus, "L’Ultimo Concerto?" decine di artisti suoneranno in contemporanea per denunciare la crisi del settore provocata dalla pandemia

Il mondo della musica è in lockdown praticamente da dodici mesi a causa dell'emergenza Covid. Da tutta Italia, 130 live club lanciano l'allarme organizzando un evento in streaming dove si esibiranno oltre un centinaio di artisti. Sul palco della Bookique ci saranno i Faultier

Coronavirus, "L’Ultimo Concerto?" decine di artisti suoneranno in contemporanea per denunciare la crisi del settore
di Francesca Faccini

TRENTO. Sabato 27 febbraio alle 21:00 il palco della Bookique ospiterà i Faultier, gruppo rivelazione dell’indie pop locale. In contemporanea ad altri 130 live club e circoli d’Italia, il caffè letterario di Trento partecipa alla campagna #ultimoconcerto che trasmette in streaming gratuito sul sito www.utimoconcerto.it musica dal vivo suonata da band e artisti del panorama musicale italiano.

 

L’Ultimo Concerto?, iniziativa promossa da KeepOn Live, Arci e Assomusica, vuole così illuminare i palchi di quegli spazi che da sempre sostengono la creatività e porre l’attenzione sull’assoluta incertezza e instabilità in cui attualmente versano queste realtà.

 

Il mondo della musica ha, infatti, subito un blocco significativo oramai dodici mesi fa a causa del Covid e da allora la situazione di insicurezza ha coinvolto tutte le figure del settore, limitando le possibilità di scambio, crescita personale e coesione sociale. Inoltre, il fermo ha determinato un’importante perdita economica: stando ai dati dell’osservatorio Siae 2019, nell’ambito delle attività di spettacolo, i concerti e le manifestazioni dal vivo rappresentano il primo settore in assoluto come volume d’affari (quasi 1 miliardo di euro) e il secondo settore (dopo il cinema) per numero di spettacoli e numero di ingressi e presenze.

 

Tornare ad animare, seppur da distanza, luoghi come la Bookique significa dunque ricordare il ruolo rivestito dai live club nelle città e auspicare la possibilità di ricominciare a respirare arte, cultura e conoscenza.

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