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| 20 lug 2023 | 18:32

De Piscopo: un'abbuffata di ritmo e allegria nel concerto al lago delle Piazze

Dopo la serata indimenticabile con Copeland che ha orchestrato i suoi Police il 25 (martedì) un altro grande batterista animerà la serata (gratuita) promossa da Pino Putignani in un contesto di forte suggestione. La napoletanità, il jazz, il blues e mille altri colori per un musicista che da sempre sposa tecnica sopraffina e personalità contagiosa

PINE' - LAGO DELL PIAZZE. E dopo i colpi (di batteria) mirabilmente assestati da un musicista che azzarda e vince la scommessa dei Police formato orchestra, ecco la veracità nazionale alla cui carriera e alla cui qualità si attaglia senza tema anche il concetto di internazionalità. Dopo Stewart Copeland e la sua poco scordabile galoppata (al parco Tre Castagni di Pergine) nelle hit senza tempo sapientemente e allegramente stravolte dal batterista/autore/direttore/gigione dei Police, ecco la napoletanità.

 

  Quella che da decenni non perde un colpo sia nell’accompagnare miti come il compianto Pino Daniele sia nel creare note e contesti sonori in proprio. Ritmo, questione di ritmo. Pare proprio che Pino Putignani, promoter finalmente atipico tra quelli che bazzicano il Trentino (perché spazia fuori dalla ripetitività delle proposte musicali) quest’anno si sia dedicato al battere e al levare che ha fatto la storia. Ecco allora che appena pochi giorni dopo l’evento perginese - (chi c’era si complimenterà con sé stesso per non aver mancato l’occasione) – si fa musica sul lago delle Piazze a  Pinè (più Campolongo che altro, per la precisione).

 

 E che musica. Astenersi infatti se si è troppo poltroni o restii al movimento perché con Tullio De Piscopo davvero è dura. Gratuitamente per il pubblico - così come è stata nel passato la rassegna Blu Lake che ha visto Putignani portare in riva ai laghi glorie vecchie ma sempre nuove (Terence Trent D’Arby, Suzanne Vega  ma anche quella splendida piovra al piano che è Gualazzi) – Tullio De Piscopo, col suo gruppo di musici doc,  sarà in riva alla suggestione dell’altipiano con il suo armamentario di percussioni nell’ambito del suo tour “Dal blues al jazz con…andamento lento”.  Il 25 luglio, di martedì, andrà dunque in scena un concerto che nel titolo condensa una vita di gusti incociati, intermittenti, contaminanti: la tradizione partenopea, l’America dei neri che il blues ha reso inarrivabili, il jazz che è la base di tutto ma anche una personalità felicemente impattante.

 

 Un gran bel progetto quello con il quale Tullio De Piscopo celebrà (legittimamente) sé stesso e la sua arte ma più di tutto il rapporto intenso che ha sempre saputo stabilire con il pubblico. Solo una faccenda di ritmo (e che ritmo)? Macchè, la spiegazione è la passione che De Piscopo trasmetteva ieri, trasmette oggi e trasmetterà anche domani. Passione e tecnica: scene da un matrimonio che miracolosamente è sempre giovane.

 

 Sulla carriera di De Piscopo non serve dilungarsi. O meglio non si può perché è lunga, ampia, invidiabile. S può però accennare al progetto che porterà al lago delle Piazze, per esaltare un ambiente per cui la musica è un enorme valore aggiunto. Il progetto è una sorta di viaggio attraverso la storia di Tullio De Piscopo, partendo da Napoli fino a New York dove il 14 Luglio '98 al Blue Note, in occasione della prima mondiale di Count Basie Orchestra, la commissione culturale della Windtel Communication ha deciso all'unanimità di assegnargli il premio alla carriera, in quanto riconosciuto il più autorevole esponente nell'affermare la musica jazz italiana nel mondo.

 

 Il viaggio musicale procederà attraverso brani dedicati a Pino Daniele, grandi assoli storici di batteria e brani di Charles Mingus, Elvin Jones, Duke Ellington. Proseguirà poi con brani di grande successo, come Stop Bajon e Andamento Lento, con cui Tullio De Piscopo ha dominato le classifiche mondiali.

 

 Che altro dire? Siateci (alle 21). Ma infine è bene dire altro. Le amministrazioni e le istituzioni turistiche della Valsugana (questa volta CoPinè e l’associazione Fantasyfest) hanno mostrato lungimiranza accettando le due recenti proposte di Putignani  (Copeland e De Piscopo). Il Blu Lake, con i concerti sui laghi, è stato una boccata d’ossigeno nel recente passato. L’ossigenazione artistica fa un gran bene. Si spera davvero che in futuro queste proposte continuino e si moltiplichino.

 

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