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Belluno
20 marzo | 19:04

Oltre 200 visitatori in due giorni per la “Stonehenge” di Soccher, il sindaco: “Visto l'interesse pensiamo di riprendere le escursioni in maggio”

Nel corso del fine settimane sono state moltissime le persone che hanno deciso di recarsi tra i boschi della frazione del Comune di Ponte nelle Alpi per un tuffo nel passato, visitando il sito risalente all'età del bronzo

di Redazione

BELLUNO. “Grazie a queste iniziative così partecipate, le comunità diventano custodi della nostra storia e la trasmettono ai visitatori”. Sono queste le parole con le quali il sindaco di Ponte nelle Alpi, Paolo Vendramini, commenta la grande affluenza di visitatori che nel corso del fine settimana ha visto la “Stonehengedi Soccher, il sito archeologico dell'età del bronzo individuato sopra l'abitato della frazione dell'Oltrerai (Qui Articolo).

 

Si tratta, spiegano gli esperti, di un 'cimitero' di epoca pre-romana, un'area sacra insomma dove sono presenti una serie di 'dolmen' che da anni storici ed esperti stanno studiando. “La sfida – dice il Comune di Ponte nelle Alpi – è quella di ricostruire l'autenticità della dimensione locale, l'importanza della diversità, il valore di un turismo sostenibile, mentre la sinergia tra Amministrazione comunale, volontariato e associazionismo rappresenta un modo concreto per sostenere i paesi e riscoprire lo straordinario patrimonio, raccontandolo con entusiasmo e dovizia di particolari”.

 

Per Vendramini: “C'è bisogno di aggregazione, di scoprire tradizioni, folklore, sentieri e percorsi come quello che stiamo proponendo a Soccher. In pochi giorni abbiamo ricevuto all'ufficio relazioni con il pubblico tantissime richieste. Abbiamo organizzato i gruppi di visitatori sabato e domenica. Ma, considerato l'interesse, pensiamo di riprendere le escursioni in maggio. La visita a una località storica è anche un momento di confronto con la sua comunità, che è il cuore pulsante per preservare la specificità del luogo e il buon vivere delle tradizioni locali. Il fatto che oltre 200 persone da tutta la regione abbiano scelto di trascorrere il fine settimana a Ponte nelle Alpi è un dato che fa bene a tali progetti e ai volontari che vi hanno aderito”.

 

Oltre al sindaco erano presenti alla due giorni gli studiosi Carlo Mondini, Augusto Modolo, Maurizio Pierobon e Ivano Alfarè Lovo, il presidente dell'Eco-Museo del Piave Italo Pierobon e i consiglieri Sabrina Dassiè e Oliseo Salvagno. Il gruppo “Sorelle Fontana Granda” di Soccher, invece, ha accolto i turisti in costume tipico e con piatti locali molto apprezzati.

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