Da Marco Albino Ferrari a François Cazzanelli, ritorna la rassegna culturale "AlTre storie, sotto le cime": "Un dialogo di idee ed esperienze"
Il programma "AlTre storie, sotto le cime" è organizzato ad Auronzo di Cadore, la rassegna è curata da Luca Calvi e il fil rouge di questa edizione è la letteratura alpinistica

BELLUNO. Torna ad Auronzo di Cadore ”AlTre storie, sotto le Cime”, rassegna culturale curata da Luca Calvi, traduttore e interprete degli alpinisti, autore di saggi e monografie, oltre che studioso di etnografia ed etnolinguistica.
Il curatore quest’anno ha voluto creare un fil rouge per approfondire l’alpinismo non solo con chi lo pratica ma anche con chi ne scrive: sono stati selezionati alcuni importanti autori della letteratura alpinistica “settore considerato per anni di serie B ma che a tutti gli effetti è un ambito di alto livello e non meno autorevole di altri", spiega Calvi. "Nel mio mestiere mi occupo di approfondimenti di luoghi di montagna particolarmente interessanti e Auronzo è certamente uno di questi perché è un luogo di confine e quindi di dialogo e scambio di idee ed esperienze". Il programma di articola nel mese di agosto e durante la prima metà di settembre.
Andando ad approfondire la scaletta del calendario si comincia il 2 agosto con “Alpinismo moderno tra le Alpi, Patagonia e Karakorum” che vedrà protagonisti Matteo De Zaiacomo, astro dell’alpinismo mondiale e presidente dei Ragni di Lecco, e Chiara Gusmeroli rientrati a inizio anno dalla Patagonia e che partiranno presto per nuove scalate in Pakistan.
Si continua il 7 agosto con “Le Alpi sotto assedio” con Marco Albino Ferrari, giornalista, scrittore e uomo di cultura montana sempre attivo e dotato di un particolare carisma narrativo, autore del libro “Assalto alle Alpi” che pone l’attenzione sul fatto che le Alpi sono minacciate da modelli di sviluppo del passato che vedono, sul piano materiale, il varo di nuove infrastrutture turistiche pesanti e sul piano immateriale, attraverso vecchi stereotipi idealizzanti, la montagna a luogo salvifico di pura "bellezza" o parco divertimenti per il turista in fuga dalle città, dando uno sguardo nuovo, consapevole e rispettoso che possa dare futuro alle Alpi.

Il 9 agosto si prosegue con Alex Txikon, fortissimo scalatore basco, tra i più grandi himalaisti a livello mondiale, che parlerà di alpinismo e solidarietà lasciando spazio il 21 agosto ad Alessandra Beltrame, raffinatissima penna friulana che porterà a seguirla nelle sue riflessioni in cammino dedicate al mondo femminile, dimostrando l’apporto dato dal genere femminile all’alpinismo senza saturarne la questione meramente di genere.
Il 23 agosto sarà la volta di una serata particolare con Alessandro Filippini, notissima firma della “Gazzetta dello Sport” oltre che autore di libri e saggi dedicati all’alpinismo con particolare attenzione all’attività extra-europea e himalayana, che condurrà il pubblico alla scoperta del K2, il Grande Innocente, La “Montagna degli Italiani” tra storia miti e propaganda.
Lo studioso Giuseppe Mendicino, noto per le sue biografie di grandissimi della letteratura legati alla montagna tra cui Mario Rigoni Stern, sarà protagonista della serata del 28 agosto, presentando la sua ultima opera dedicata a Joseph Conrad, spiegherà l’influsso esercitato da questi sul grande autore asiaghese ed altri interessantissimi spunti su letteratura, esplorazione e natura. Si chiude il mese con l’appuntamento del 30 agosto insieme a Federica Mingolla, giovane scalatrice, guida alpina e alpinista piemontese ormai assurta all’Olimpo dei grandi del verticale, con una serie di salite di prim’ordine, che è tornata due giorni fa al campo base del K2.
Il mese di settembre prevederà tre appuntamenti dei quali il primo il 4 settembre con il guru dell’alpinismo e dell’arrampicata Alessandro Gogna che, oltre alla sua carriera da alpinista, parlerà di quelle da scrittore, fotografo, giornalista e blogger, il secondo appuntamento il 6 settembre con François Cazzanelli, guida valdostana autore di salite fantascientifiche sulle Alpi e in Himalaya, sarà un focus su come la passione per la montagna nasca spesso sulle cime “dietro casa” per concludere il 13 settembre con l’autore della fortunata serie di video dedicati alle “DoloMitiche”, la Guida Alpina Alessandro Beber, che porterà anche il suo personale ricordo di Alziro Molin.
Tutti gli incontri avranno luogo alle 21 alla sala consiliare del comune di Auronzo di Cadore dove l’amministrazione comunale è orgogliosa di ospitare per la seconda volta questa importante iniziativa che, a detta del sindaco Dario Vecellio Galeno “vuole essere complementare ad altre iniziative culturali della montagna e vede Auronzo al centro di più valli diventando quindi punto di partenza per momenti di condivisione che si possono poi diffondere a raggiera sul territorio circostante”. soddisfatta anche la consigliera con delega alla cultura Anna Zandegiacomo De Zorzi che ha commentato come “lo scopo della rassegna è riportare al centro la cultura legata all’alpinismo e alla montagna che è spazio e tempo che racchiude la storia e portatrice di valori quali il rispetto, la fratellanza, la sostenibilità e il vivere in sintonia con la natura”.












