"Dal mondo verticale e i suoi cavalieri" a "Il coraggio di osare", una serie di eventi per scoprire Chies e le sue montagne
La rassegna "Chies e le sue montagne" entra nel vivo, un programma di iniziative per approfondire gli aspetti idrogeologici e idraulici dal Bellunese alla Laguna di Venezia

CHIES D'ALPAGO. E’ iniziata il 6 ottobre con la gara podistica non competitiva “Super Vertical Olimpo” la 23esima edizione della rassegna “Chies e le sue montagne”, dedicata al “mondo verticale e ai suoi cavalieri”, che vedrà protagonisti i luoghi di Chies d’Alpago e della conca alpagota, ma anche della laguna veneta, con una serie di iniziative focalizzate quest’anno sul tema idrogeologico e idraulico.
Lunedì prossimo 14 ottobre alle 9, a Funes, è prevista la partenza della visita guidata alla galleria drenante del monte Teverone, che è stata fatta nel 1997 ed è lunga 1,3 km, che permetterà di approfondire questa opera idrogeologica che ha mitigato il movimento franoso del Tessina. La visita sarà curata dal geologo Nicola Fullin e prevederà al termine una visita anche delle centraline idroelettriche che funzionano con l’acqua estratta dalla galleria; maggiori informazioni al 331 5859107.
Martedì 15 ottobre alle 20.45 a Funes, all’Osteria dai Tosat, avrà luogo “Il coraggio di osare” un racconto con Inder Zanon di un viaggio di 3300 km in bicicletta dall’Alpago a Finisterre. Venerdì 18 ottobre doppio appuntamento con partenza alle 7 da Chies per la visita guidata al Mose di Venezia, con l’ingegnere Hermes Redi, per approfondire la grande opera idraulica per salvare la città più bella del mondo applicando “l’unica risposta possibile ad una domanda impossibile” come ha commentato il sindaco di Chies Gianluca Dal Borgo e poi alle 20.45 a Lamosano, nella sala polifunzionale, “Sciare che passione!!” con Francesco Barattin, Mario Dazzi, Jody Barattin e Aldo Da Rold nel segno dello sci alpinistico.
“La montagna meraviglia del creato” sarà il titolo della giornata di sabato 19 ottobre che prevede il ritrovo alle 7.30 a Pian Grant per arrivare alle 10.30 alla Forcella Bassa di Palantina in zona Belvedere dove don Rinaldo Ottone celebrerà la messa, v sarà il gemellaggio tra i comuni della conca dell’Alpago e quelli della Valcellina e a seguire alle 13.30 il pranzo alla Baita Col Indes. Maggiori informazioni al 339 3101711.
Domenica 20 ottobre alle 17.30 al teatro minimo di Chies ci sarà “dal Tour du Rutor alla Transcavallo ai miei 14 ottomila” con l’alpinista Valdostano Marco Camandona, guru dello sci alpinismo internazionale per poi proseguire giovedì 24 ottobre alle 20.45 a San Martino, alla sede degli alpini, con “White out iceland” che consisterà nella presentazione e proiezione del documentario a cura di Moreno Pesce e la guida alpina Lio De Nes; si chiude domenica 27 ottobre con i festeggiamenti dei 15 anni della sezione Cai Alpago "Benito Saviane" effettuando delle attività escursionistiche nella conca dell’Alpago per le quali si può avere maggiori informazioni sul sito www.caialpago.it.
Soddisfatta l’organizzazione che ha fatto presente che ormai il format è collaudato ma il fine è cambiato negli anni: si è partiti con il far vivere le attività economiche del paese creando una proposta che attirasse le persone durante la bassa stagione per arrivare ora ad espandersi con la valorizzazione anche dei luoghi pubblici e comunitari del comune di Chies d’Alpago, ma non solo, che negli anni si sono sviluppati e creati. Per quanto riguarda gli ospiti si è voluto continuare a dare risalto alle eccellenze locali ospitando in aggiunta qualche ospite conosciuto da fuori.
Entusiasti anche il sindaco di Chies d’Alpago Gianluca Dal Borgo e il presidente della Provincia Roberto Padrin che hanno fatto presente come la rassegna crei da anni momenti interessanti, che parlano di montagna, affrontando temi che riguardano la quotidianità del vivere le terre alte e creando quindi momenti di condivisione e confronto anche tra gli stessi abitanti.












