Ritorna la "Lunga Notte delle Chiese": arte, cultura, musica e teatro all'interno dei luoghi di culto: "Un evento che cresce ogni edizione"
La grande notte bianca si svolge all’interno dei luoghi di culto di Belluno. Una serie di appuntamenti tra cultura, arte, musica e teatro: "Un impegno a tenere viva la comunità cristiana soprattutto oggi che viviamo in un'epoca di disamore"

BELLUNO. Torna per la sua nona edizione, venerdì 7 giugno, la “Lunga Notte delle Chiese”, la grande notte bianca che si svolge all’interno dei luoghi di culto della città di Belluno, in cui si fondono insieme cultura, arte, musica, teatro, in una chiave di riflessione e spiritualità.
Nata nel 2016 nella Diocesi di Belluno-Feltre, su iniziativa di “BellunoLaNotte”, ispirandosi all’omonimo format austriaco “Lange Nacht der Kirchen”, in poco tempo ha avuto una notevole crescita, raccogliendo anno dopo anno numerosissime adesioni: nel 2023, ha visto la partecipazione di oltre 130 diocesi italiane, 150 chiese, la Chiesa Valdese Metodista e la Chiesa Protestante attirando oltre 40.000 persone alle moltissime iniziative organizzate.
Anche quest’anno saranno molte le chiese e le città a partecipare in tutta Italia andando a comporre un mosaico di esperienze, da vivere insieme come comunità, in una giornata ricca di concerti, esibizioni artistiche, visite museali, iniziative per i bambini, testimonianze, riflessioni, e tanto altro; il tutto gratuito e ad ingresso libero gestito da una grande rete di volontari, che aiutano localmente a prepararsi a questo grande festival, e in collaborazione con i Vicariati alla Cultura, gli Uffici di Arte Sacra e Beni Culturali e le Pastorali Giovanili.
L’iniziativa ha l’obiettivo di dare un segno della presenza della Chiesa nelle comunità, come parte importante della vita pubblica, oltre a offrire un’occasione di apertura verso l’esterno e di incontro con persone spesso distanti dalla Chiesa, creando un momento di confronto tra diverse confessioni oltre a risvegliare l’interesse verso iniziative culturali e sociali delle chiese e farle scoprire a bambini e ragazzi come spazio vivo e caratterizzato, in questa giornata, da una veste sicuramente originale: la suggestione e il coinvolgimento delle aperture in orario serale verranno accentuati dalla musica, le visite guidate, le mostre, il teatro, le letture, i momenti di riflessione e tanto altro, ad opera di molte realtà coinvolte.
Come da tradizione, farà da filo comune un nuovo tema che, per questa edizione, è stato scelto da una piccola equipe che si è costituita su base volontaria ed è formata da persone provenienti da diverse Diocesi e background culturali: laici, sacerdoti cattolici, direttori di musei diocesani, Valdesi Metodisti, direttori di cori, missionari.
“Trovami!” sarà la parola chiave, e di fatto l’invito, attorno alla quale graviterà l’edizione 2024 e vuole essere una risposta alla domanda e fulcro dell’edizione precedente, il “Dove sei?”. Il materiale di approfondimento preparato dall’equipe, spazia dalla cultura, alla religione, alla musica, alla narrativa e alle diverse confessioni religiose. Una varietà di arti e ambiti che rappresentano in pieno la molteplicità di luoghi e comunità in cui la Lunga Notte delle Chiese viene organizzata.
"Devo dire che sono piacevolmente sorpreso di come questo evento, iniziato nel 2016 con sole 4 chiese, riesca a crescere edizione dopo edizione", commenta Stefano Casagrande, coordinatore dell’evento. "Per me, ma sono convinto di parlare a nome di tutti, questa iniziativa esprime il nostro impegno a tenere viva la comunità cristiana soprattutto oggi che viviamo in un'epoca di disamore, in cui sembra tramontare il cristianesimo, e in cui tanti hanno sostituito l'amore di Dio con il culto dell'individualismo e della tecnologia. Come pubblico ci aspettiamo famiglie, bambini ma anche tantissimi giovani”.
Tutte le informazioni si possono trovare nella pagina Facebook ufficiale “Lunga Notte delle Chiese” e sul sito ufficiale (Qui info).












