I disegni "on the road" dall'Asia all'Africa di Marta Farina protagonisti al Poggio Pagnan Lab: "Nel mio vagabondare per il mondo ho sempre un taccuino"
L'arte della pittrice e illustratrice diplomata all'Accademia di Belle Arti di Venezia, Marta Farina, protagonista al Poggio Pagnan Lab nel progetto espositivo "Art in Wine"

BORGO VALBELLUNO. Per tutte le festività natalizie, fino al 6 gennaio 2026, torna al Poggio Pagnan Lab il progetto espositivo “Art in Wine”, nato la scorsa primavera per trasformare la cantina dell’azienda vitivinicola di Zottier di Borgo Valbelluna in un luogo di contaminazione tra vino e arte.
La nuova mostra, inaugurata lo scorso 12 dicembre, vede protagonista l’arte di Marta Farina, pittrice e illustratrice diplomata all’Accademia di Belle Arti di Venezia che negli anni si è dimostrata capace di muoversi con naturalezza tra mondi diversi: dai grandi muri di affreschi e murales, ai taccuini raccolti durante i suoi lunghi viaggi in Asia, fino alle illustrazioni dei libri pubblicati negli ultimi anni.

Visionando le opere esposte si possono assaporare i viaggi dell’artista, vederne i colori e coglierne la creatività pura: in mostra è visibile infatti un’ampia e vibrante selezione delle sue opere in particolare disegni nati “on the road” sui dei taccuini che Marta ha portato con sé durante i suoi viaggi.
“Buona parte della mostra è dedicata a schizzi e disegni liberi tratti dai miei taccuini personali e taccuini studio in cui io poi rielaboro le immagini per ottenere delle illustrazioni o li faccio in preparazione ad alcuni dipinti murali”, commenta Farina che prosegue “soprattutto c'è un'ampia selezione di immagini tratte dai miei taccuini di viaggio, specialmente taccuini realizzati in Asia, ma anche taccuini dal Marocco e dall'Europa. La maggior parte sono assolutamente taccuini dei miei viaggi in Asia perché io in un decennio e oltre ho fatto numerosissimi viaggi in Asia che spesso mi occupavano per mesi e, in quei mesi di viaggio in libertà, zaino in spalla, on the road, portavo sempre con me dei piccoli taccuini con acquerelli e pennelli per tracciare su carta ciò che vedevo nel mio vagabondare”.

Si stima che l’artista in quegli anni abbia collezionato decine e decine, per non dire centinaia, di disegni dall'India, dallo Sri Lanka, dal Nepal, dalla Cambogia, dalla Thailandia.

Nella mostra vi sono anche alcune illustrazioni, prettamente per l'infanzia, che Marta Farina ha realizzato sia per l'editoria italiana che per l'editoria straniera in particolare libri pubblicati in Francia e in Russia. Altre immagini sono tratte da un libro pubblicato in Italia nel 2012 intitolato “Il taccuino della Sanità”, un erbario fantastico pubblicato in sinergia con il dottor Riva di Unifarco, autore dei testi.

Una piccola sezione è dedicata infine alle illustrazioni realizzate a collage che l’artista ha fatto per delle etichette per dei vini, un modo per creare un filo conduttore tra le opere esposte e la location che tra l’altro vede le illustrazioni disseminate sia in cantina, dove ci sono le botti, sia dove avviene proprio la lavorazione del vino, che nella parte espositiva e di vendita.
La mostra è visitabile in via Zottier 35 a Mel di Borgo Valbelluna negli orari di apertura della cantina il giovedì dalle 16 alle 20 e il sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.












