Venduto per 62mila euro un raro disegno di Andy Warhol. A Bolzano la grande arte all'asta a Castel Mareccio
E’ stato aggiudicato, questo pomeriggio a Bolzano, per 62 mila euro, raddoppiando così la base d’asta di partenza di 30mila euro, il disegno a carboncino del ’78 “ Omaggio a von Gloeden” del re della Pop Art

BOLZANO. Sessantadue mila euro, offerta raddoppiata. E' per questa cifra che é stato aggiudicato, questo pomeriggio a Bolzano il disegno a carboncino del 1978 “Omaggio a von Gloeden” di Andy Warhol.
L'opera, che partiva da una base d'asta di 30mila euro, è stata stato tra i top lot meglio aggiudicati nella prima sessione dell’asta della Bozner Kustauktionen, la prima casa d’aste altoatesina, superando ogni aspettativa.
Il carboncino, proveniente dalla Fondazione Lucio Amelio, raffigura un nudo maschile languidamente nella posa tipica delle foto ‘800-‘900esche
del Barone Wilhelm von Gloeden, quel tedesco geniale sperimentatore della fotografica artistica, pioniere della citazione arcadica in chiave erotica e della ricostruzione di corpi con pochi veli e tanti travestimenti, che certamente non poteva passare inosservato a Wharol.
Fu proprio nel ’78, infatti, che Lucio Amelio decise di affidare a tre artisti, Joseph Beuys, Michelangelo Pistoletto e Andy Warhol, appunto, alcuni interventi basandosi sulle fotografie realizzate a Capri, agli inizi del Novecento dal fotografo tedesco, il Barone Wilhelm von Gloeden. Con quei disegni, il gallerista Lucio Amelio realizzò una mostra a Napoli nel 1978. E, proprio quello di Warhol è volato in asta, poco fa, a Bolzano.
Molto bene anche Tullio Crali, combattuto fino all’ultimo e aggiudicato per 30mila euro. Il dipinto Aerei tricolori al tramonto sulla periferia del 1933, che partiva da una base d'asta di 8mila euro, rende omaggio al corpo della Regia Aeronautica italiana nel suo decennale. L’artista dipinse l’opera a soli 22 anni dimostrandosi, seppur così giovane, un futurista maturo.
A concludere i top lot aggiudicati questo pomeriggio a Bolzano anche il padre dell’astrattismo Piero Dorazio. Il suo Pilota XV del 1962 è stato aggiudicato per 67mila euro, partendo da una base d'asta di 40mila euro.
“ Il dipinto – spiega Stefano Consolati, direttore della Bozner Kustauktionen, la prima casa d’aste altoatesina, già record nel 2021 per Leo Putz e che si conferma leader in tutto il territorio che va da Innsbruck a Verona, - ha fatto parte della famosa collezione di Ewy Garzteckiej insieme a opere di Accardi, Carmi, Consagra, Santomaso, Novelli e Dorazio appunto. Venne esposto nel 1972 al Museo Narodowym di Breslavia in Polonia e dopo diversi passaggi è giunto ad un collezionista di Bolzano che ha deciso di metterlo quest’oggi all’asta”.












