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La Provincia richiama i disoccupati per farli lavorare in agricoltura. Se non si accetta sarà valutato il mantenimento del sostegno al reddito

L'intervento approvato in Giunta, l'obiettivo è quello di rispondere alla domanda delle categorie di personale stagionale per la raccolta delle frutta. La Provincia, assieme alle associazioni economiche, vuole anche valutare la possibilità di ridurre le quote di ingresso di lavoratori extracomunitari stagionali 

Pubblicato il - 14 giugno 2019 - 16:11

TRENTO. La Provincia ha dato incarico all’Agenzia del lavoro di richiamare tutti i disoccupati per verificare la loro disponibilità al lavoro in agricoltura nelle valli trentine. Questo il provvedimento che è stato adottato quest'oggi nel corso dalla Giunta con il quale si cerca di dare una risposta alla necessità di lavoratori per la raccolta della frutta nelle campagne trentine.

 

Già nei giorni scorsi la Coldiretti (Qui l'articolo) aveva ventilato questa possibilità oggi accolta dalla provincia. A supporto di questo la Giunta ha chiesto di avviare la revisione dei regolamenti e delle norme provinciali con il fine di condizionare il mantenimento del sostegno al reddito all’accettazione di offerte di lavoro.

 

L'intenzione è quella di creare delle liste territoriali nelle quali potranno rientrare anche studenti, giovani e neodiplomati. Nel 2018 sono state registrate 26.780 assunzioni nel settore agricolo e anche quest'anno l'agricoltura trentina offre opportunità di lavoro.

 

Per favorire l'incontro tra domanda e offerta e prevenire possibili pratiche scorrette nell'assunzione della manodopera. L'Agenzia, oltre a raccogliere le disponibilità, dovrà inoltre definire una modalità per poter impegnare nel settore agricolo i beneficiari di assegno unico provinciale e i lavoratori iscritti nel Progettone.

 

L'intento, ha spiegato la Giunta, mira valutare il supporto all'avvio di forme contrattuali di rete che permettano agli imprenditori la condivisione di manodopera e quindi ai lavoratori l'offerta di contratti di maggiore durata.

 

Accanto a questo si vuole far conoscere le opportunità di lavoro in agricoltura e accrescere il dialogo e la collaborazione con gli organi di controllo e ispettivi per garantire trasparenza e legalità nella gestione delle forze lavoro.

Tra le intenzione della Provincia vi è anche quella di valutare con le associazioni di categoria la possibilità di ridurre le quote di ingresso di lavoratori extracomunitari stagionali al fine di incentivare il ricorso alla manodopera locale.

 

Nel settore agricolo la ricerca di personale riguarda la raccolta della frutta e la vendemmia, la coltivazione, il dirado e l'allevamento del bestiame. Viene offerto un contratto a tempo determinato o stagionale.

 

Per candidarsi sono previste due modalità:

1. compilare il modulo accessibile a questo link: https://forms.gle/yuNc9FDFV2rHEZ2c8 
2. recarsi presso il Centro per l'impiego più vicino.
La candidatura verrà segnalata alle associazioni di categoria degli agricoltori e agli imprenditori agricoli che fanno richiesta di personale al Centro per l'impiego.

 

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